Solo "cigno nero" puo' fare cadere governo. Molte spine ma mancano kamikaze

. Politica

I problemi per questo governo giallo-rosso sono continui, le spine altrettanto. Sullo sfondo c'e' un'alleanza improbabile, anche se non incompatibile. Infatti sia Pd che l'attuale M5s sono di sinistra. Ma le anime sono troppe e soprattutto con interessi dei singoli non convergenti. Il collante, quasi una catena, che nessuno vuole spezzare, pena andare ad elezioni, dove la sconfitta potrebbe essere in agguato. Quindi l'unico vero pericolo per Conte, almeno al momento, e' il famoso "cigno nero", ovvero quell'evento imprevisto e grave, che puo' mutare l'ordine delle cose anche in politica. Ovviamente tutti i giorni se ne aggiunge una, come Renzi, che apre una nuova grana:" Via del tutto tasse su plastica e auto". Con tanto di nuovo vertice di maggioranza convocato urgentemente. Augusto Minzolini sul Giornale riporta anche uno sfogo con i suoi dell'ex premier: "Io volevo e vorrei arrivare fino alle regionali e poi registrare il tutto per il 2023. Se pero' debbo prendermi tutta la merda per gli errori degli altri, allora preferisco fare la guerra a Salvini e all'opposizione. Il problema e' che non hai interlocutori, i 5 stelle sono dilaniati, Conte e' in mano a Casalino. Il Pd pensa solo a darmi addosso. Allora sai che vi dico? Io ci metto un quarto d'ora a cambiare spartito". Ma e' soprattutto l'istinto di sopravvivenza del M5s che frena le urne. E' vero che Di Maio non esclude l'opzione della crisi e che stia tirando la corda. Ma sono tutti convinti che non succedera', altrimenti i suoi sono pronti a mollarlo pur di evitare le elezioni. Insomma mancano i kamikaze per quello che viene visto come un suicidio politico. 

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