Sardine di tutta Italia, unitevi! Arriva il manifesto delle piazze anti-Salvini

. Politica

Era atteso ed è arrivato. Le "sardine" hanno il loro manifesto politico e l'incipit non lascia spazio a dubbi: "Cari populisti, lo avete capito: la festa è finita". Partito da quattro ragazzi bolognesi decisi a metter i bastoni tra le ruote in Emilia Romagna a Matteo Salvini. che puntava all'effetto valanga dopo la vittoria alle regionali in Umbria, ora il movimento mette radici. Dopo piazza Maggiore strapiena di gente a Bologna, gli appuntamenti si susseguono un giorno dopo l'altro: da Sorrento a Rimini, da Firenze a Napoli, a Ferrara a Palermo. "Grazie per averci svegliato", dicono alla destra bellicosa e data per ineluttabile vincente. Corda Ma in qualche modo le orecchie saranno fischiate anche ai 5stelle, partiti pure loro dalle piazze piene, ma sull'onda di un qualunquistico "vaffa", dimostratosi totalmente incapace di governare un paese. Le 'sardine' sono più intelligenti non si muovono per fare una linguaccia o uno sberleffo, ma avviano un ragionamento e a sovranisti e populisti dicono a chiare lettere: "Per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti, si è spezzata. Per anni avete rovesciato bugie e odio, rappresentando il mondo nel modo che più vi faceva comodo. Per troppo tempo vi abbiamo lasciato fare. Per troppo tempo avete buttato tutto in caciara, avete spinto i vostri seguaci a insultare e distruggere la vita delle persone sulla rete. Per troppo tempo vi abbiamo lasciato campo libero, perché eravamo stupiti, storditi, inorriditi da quanto in basso poteste arrivare. Adesso ci avete risvegliato. E siete gli unici a dover avere paura". Non violenza Il manifesto apre a tutti gli italiani lo sguardo su di un panorama nuovo: "Siamo tanti, siamo un popolo di persone normali, di tutte le età: amiamo le nostre case e le nostre famiglie, cerchiamo di impegnarci nel nostro lavoro, nel volontariato, nello sport, nel tempo libero. Mettiamo passione nell'aiutare gli altri, quando e come possiamo. Amiamo le cose divertenti, la bellezza, la non violenza , la creatività, l’ascolto". Messi all'angolo culturalmente gli 'hater', i cattivi maestri dell'odio e dei social utilizzati come randelli e olio di ricino, che hanno dominato la scena negli ultimi anni, vengono isolati pure dal punto di vista politico. Grazie Infatti, esistono adesso, in Italia anticorpi: "Crediamo ancora nella politica e nei politici con la P maiuscola. In quelli che pur sbagliando ci provano, che pensano al proprio interesse personale solo dopo aver pensato a quello di tutti gli altri. Sono rimasti in pochi, ma ci sono. E torneremo a dargli coraggio, dicendogli grazie. Non c'è niente da cui ci dovete liberare, siamo noi che dobbiamo liberarci della vostra onnipresenza opprimente". Insomma, concludono i pesci azzurri alla riscossa dopo mesi e mesi di selfie e slogan truculenti propagandati dalla 'Bestia': "Siamo già centinaia di migliaia, e siamo pronti a dirvi basta. Lo faremo nelle nostre case, nelle nostre piazze, e sui social network. Condivideremo questo messaggio fino a farvi venire il mal di mare. È chiaro che il pensiero da fastidio, anche se chi pensa è muto come un pesce. E come pesce è difficile da bloccare, perché lo protegge il mare. Com'è profondo il mare".

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