Cardinal Ruini, perche' e' "doveroso" dialogare con Salvini

. Politica

Il Cardinal Camillo Ruini apre a Matteo Salvini in un'intervista al Corriere  di Aldo Cazzullo. "Ha notevoli prospettive, la Chiesa deve dialogare con lui. Il rosario? Puo' essere un modo per affermare la fede". Poi, un partito cattolico? "Non vedo spazio. La Chiesa italiana e' in declino. Il celibato dei preti? "Spero e prego che il Papa lo salvi". Subito la prima domanda al cardinal, 88 anni, ex presidente per sedici anni dei vescovi italiani, val a dire la Cei, riguarda la botta presa insieme alla sinistra dalla stessa Chiesa nelle elezioni in Umbria. Infatti li' grande e stato l'impegno contro il centrodestra da parte delle istituzioni religiosi ai vai livelli. "Eminenza sul Corriere Ernesto Galli della Loggia ha scritto che il voto in Umbria certifica 'l'inconsistenza  del richiamo politico di segno cattolico-democratico, nonostante l'impegno diretto della Chiesa. E' d'accordo?". "In questi mesi Galli della Loggia - risponde pacatamente Ruini -ha scritto vari articoli molto acuti e penetranti. Penso anch'io che il cattolicesimo democratico", in concreto il cattolicesimo politico di sinistra in Italia abbia sempre meno rilevanza. Sono invece piu' cauto a parlare di impegno diretto della Chiesa". "In Umbria ad esempio ha riguardato solo quella parte di uomini della Chiesa che sono a loro volta orientati a sinistra".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi