Libia, El Serraj a Tripoli via mare per nuovo governo. E sono tre, governo legittimo o fantoccio?

. Esteri

I membri del Consiglio di presidenza del governo di riconciliazione nazionale libico ed il premier designato Fayyez al Serraj sono arrivati a Tripoli via mare. E sono sbarcati nella base militare navale Abu Seta, che si trova poco fuori la citta'. Il nuovo governo libico, che e' riuscito ad arrivare solo via mare, perché l'accesso aereo gli era stato impedito dalle forze che ancora controllano Tripoli non ha avuto nemmeno il riconoscimento da parte della camera di Tobruk. Difficile valutare se si sia alla farsa di un governo fantoccio sollecitato dai paesi europei e sostenuto dall'ONU, quello per capirsi che potrebbe autorizzare anzi richiedere un intervento armato per la pace, oppure se sia l'inizio pur faticoso della nascita di un governo legittimo, che possa attirassi la fiducia alla popolazione. El Serray, appena sbarcato, ha spiegato:"Al lavoro per unire i libici. Con l'impegno per la sicurezza e per l'economia", aggiungendo: "E' giunto il momento di lavorare come libici per la Libia, voltando pagina rispetto a ieri e guardando al futuro con uno spirito di tolleranza e di fiducia in Allah, perché la vendetta e l'odio non costruiscono niente". C'e' stata anche una polemica perché e' stato scritto che El Serraj sia giunto a Tripoli su una nave italiana. Circostanza pero' smentita, anche se sembra che almeno come scorta una nave italiana fosse presente. Ora in Libia le compagini governative salgono a tre, una con sede a Tobruk, l'altra a Tripoli, entrambe non riconosciute dall'ONU, più il governo guidato ora da al Serraj che invece gode del sostegno delle Nazioni Unite ma che fino a quando non e' arrivato a Tripoli si riuniva a Tunisi.

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