Il dirottatore "idiota" del volo Egyptair si è arreso, la sua 'cintura' era fatta di astucci di iPhone

. Esteri

Alla fine si è arreso e quello che poteva essere un dramma si è risolto senza nessuno spargimento di sangue, con il fermo del dirottatore. Ore di angoscia stamane sui cieli dell'Egitto per il dirottamento di un Airbus dell'Egyptair in volo da Alessandria al Cairo con 81 persone a bordo, tra cui un italiano, ad opera di un passeggero che ha costretto i piloti a cambiare la rotta e a dirigersi su Cipro dicendo di avere indosso una cintura esplosiva. Si è pensato subito all'Isis ma mentre l'aereo atterrava a Larnaca si è capito che il dirottamento non era opera di terroristi islamici ma di un egiziano, Seif Eldin Mustafa, separato dalla moglie che vive a Cipro, e soprattutto ci si è accorti che la 'cintura' che doveva essere piena di esplosivo non era altro che una cintura fatta con una serie di astucci di telefonini, ovatta e fili elettrici, qualcosa insomma di totalmente inoffensivo. I continui riferimenti dell'egiziano alla moglie separata poi - ha lanciato dall'aereo fermo in pista quattro fogli scritti in arabo indirizzati alla donna - hanno inquadrato il dirottamento come l'azione di un uomo, probabilmente disturbato, mosso da motivi nè politici nè religiosi ma personali. "Non è un terrorista, è un idiota" ha sintetizzato a vicenda conclusa una fonte del ministero degli Interni egiziano. Eppure si è comunque sfiorato lo spargimento di sangue perchè l'Egitto era pronto a mandare a Cipro una squadra di teste di cuoio con l'incarico di assaltare l'Airbus, neutralizzare il dirottatore e liberare gli ostaggi. Non ce ne è stato bisogno perchè l'uomo si è arreso dopo una trattativa durata alcune ore (e dopo vari selfies con i passeggeri...), trattativa alla quale ha partecipato anche l'ex-moglie convocata d'urgenza in aeroporto. Resta da chiedersi come ha fatto Seif Eldin Mustafa a passare i controlli aeroportuali ad Alessandria con indosso qualcosa che comunque somigliava o poteva essere scambiata, come in effetti è avvenuto, ad una cintura esplosiva. Ma il discorso sull'accuratezza dei controlli negli scali egiziani è un'altra storia. Quella di oggi per fortuna si è conclusa bene.

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