Xi visita epicentro a Wuhan. Rassicura Cina e il mondo, virus sotto controllo

. Esteri

Il presidente cinese, Xi Jinping, ha visitato Wuhan epicentro dell'epidemia di Covid-19 in Cina. È la prima volta da quando la crisi è scoppiata a gennaio e un segnale che Pechino ritiene che le sue misure di controllo stiano pagando. Mascherina La visita arriva nel giorno in cui la Cina registra il numero più basso di contagi, soltanto 19 secondo i dati della National Health Commission. I media di Stato cinesi mostrano Xi, che indossa una mascherina protettiva, parlare in collegamento video con gli operatori sanitari e i pazienti di uno degli ospedali da campo allestiti in città, l'ospedale Huoshenshan, una struttura temporanea da mille posti letto che è stata completata in 10 giorni. Il messaggio inviato dal presidente è che ora Pechino ha la situazione sotto controllo dopo l'esplosione del coronavirus nel paese del Dragone con 80.754 casi confermati e 3.136 decessi. Verificare Wuhan e la provincia di Hubei, sono stati bloccati per prevenire la diffusione della malattia. Il presidente Xi, segnala l'agenzia ufficiale Xinhua, ha voluto ispezionare e verificare il lavoro di prevenzione e di controllo dell'epidemia nell'area in quarantena e assicurarsi che siano soddisfatte le esigenze della popolazione. Per i media cinesi la visita rappresenta un "forte segnale all'intero paese e al mondo, che la Cina sta uscendo fuori dal momento più buio", tanto che i 14 ospedali temporanei realizzati in tutto il paese sono in fase di chiusura. Si tratta di segnali che farebbero intendere un progressivo ritorno alla "normalità". Il professore Zhang Ming, della Renmin University, ha detto all'agenzia di stampa Reuters: "Il presidente è lì a raccogliere il risultato. La sua presenza significa che il Partito comunista cinese potrebbe dichiarare presto la vittoria contro il virus". Mostro Secondo il corrispondente della BBC in Cina, Stephen McDonnel, "se la persona più importante del paese sente che è abbastanza sicuro entrare nel ventre del mostro, sicuramente altri potranno tornare al lavoro nelle proprie città, nella maggior parte delle quali negli ultimi giorni si sono registrate zero nuove infezioni. Vedere Xi in città probabilmente significa che alcune parti di Hubei saranno riaperte molto presto, con una ripresa dei collegamenti almeno all'interno della provincia. Altrove in Cina le cose inizieranno a muoversi molto più rapidamente". Il Global Times - tabloid in inglese edito dal Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Pcc - ha annunciato che l'aeroporto internazionale di Tianhe a Wuhan si sta preparando a riaprire, ma che non è stata ancora fissata una data ufficiale.

(foto XINHUANET.com)

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