Golfo Persico, manovre navali Cina-Russia-Iran. Giappone invia nave nel Mare Arabico

. Esteri

Fine anno di manovre navali nei mari dell'area nord-occidentale dell'Oceano Indiano. Cina, Russia e Iran hanno intrapreso le prime esercitazioni marittime trilaterali congiunte di quattro giorni nel golfo Persico, con lo scopo di rafforzare la cooperazione militare nella regione; mentre il Giappone invierà una nave da guerra e degli aerei per proteggere da possibili attacchi i mercantili del Sol Levante nella zona tra il golfo di Oman e quello di Aden. Tensioni Secondo un portavoce del ministero della Difesa di Pechino si tratta di un "normale scambio militare, non necessariamente collegato alla situazione regionale", che registra crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti. Washington ha inviato truppe e sistemi di difesa antimissile in Arabia Saudita, principale alleato degli Usa nell'area, a seguito di attacchi alle petroliere e al maggiore impianto di raffinazione saudita. Sponsorizzate Riyad ha denunciato tali azioni come "senza dubbio sponsorizzate dall'Iran". Attualmente circa un quinto del petrolio mondiale passa attraverso lo stretto di Hormuz, che mette in comunicazione il Golfo di Oman con il Golfo Persico. Ad accrescere la tensione tra Stati Uniti e Iran ha contribuito la decisione del presidente Trump di ritiro dall'accordo internazionale del 2015 sul nucleare di Teheran, con le reintroduzione di sanzioni da parte americana e la ripresa dell'arricchimento dell'uranio da parte iraniana. Pattugliamento Per gennaio Tokyo ha deciso lo schieramento nel Mare Arabico di un cacciatorpediniere dotato di elicotteri e di due aerei per il pattugliamento marittimo, Lockheed P-3 Orion. Il 90% delle importazioni di greggio da parte del Giappone vengono dalla regione, e tra le navi commerciali attaccate c’è anche la petroliera nipponica Kokuka Courageous. In caso di emergenza, il ministro della Difesa di Tokyo emetterà un ordine speciale per consentire l'utilizzo delle armi per proteggere le navi in pericolo. Il premier giapponese, Shinzo Abe, ha comunicato al presidente iraniano, Hassan Rouhani, il dispiegamento aero-navale durante una visita di due giorni a Teheran la scorsa settimana. Sentinel La missione giapponese sarà autonoma rispetto alla task force guidata dagli Stati Uniti, che vede impegnate nell'Operation Sentinel Arabia Saudita, Emirati, Bahrain, Regno Unito, Australia, Corea del Sud e Albania.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna