Coronavirus, Ue sospende Patto di stabilità per contrastare impatto su economie

. Economia

La situazione inedita e drammatica prodotta dalla pandemia da Coronavirus ha indotto l'Unione europea a un passo finora mai neppure ipotizzato: sospendere il Patto di stabilità per andare incontro alle pressanti urgenze dei paesi sotto botta sanitaria ed economica. Forse è presto dire che Bruxelles accantona l'epoca dell'austerity, ma il Coronavirus ha imposto un cambio di passo e la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha mostrato la necessaria determinazione. Strategia "La Commissione - si legge nella nota ufficiale riportata dall'Agenzia AGI - ha proposto l'attivazione della 'general escape clause' del Patto di stabilità e crescita come parte della sua strategia per rispondere rapidamente, con forza e in modo coordinato alla pandemia di Coronavirus. Una volta approvata dal Consiglio, consentirà agli Stati membri di adottare misure per affrontare adeguatamente la crisi, allontanandosi dalle esigenze di bilancio che normalmente si applicherebbero nel quadro fiscale europeo". Shock La Commissione rileva: il Coronavirus "è uno shock importante per le economie europee e globali: gli Stati membri hanno già adottato o stanno adottando misure di bilancio per aumentare la capacità dei loro sistemi sanitari e offrire assistenza a quei cittadini e settori che sono particolarmente colpiti. Tali misure, unitamente alla caduta dell'attività economica, contribuiranno a deficit di bilancio sostanzialmente più elevati. La Commissione invita il Consiglio ad approvare la sua proposta il più rapidamente possibile ed è pronta a intraprendere ulteriori azioni man mano che la situazione si evolverà". Salato Secondo von der Leyen questa mossa consentirà ai governi di "pompare nel sistema denaro finché serve". Il commissario Ue per l'Economia, Paolo Gentiloni, sottolinea: "Questi non sono tempi normali e non possiamo comportarci come se niente stesse succedendo. Il Coronavirus sta causando dolore in tutta Europa e il conto per le nostre economie sarà estremamente salato. L'attivazione della cosiddetta 'escape clause' apre la strada a una risposta forte e coordinata all'immensa sfida economica che dobbiamo affrontare tutti insieme". Reazione Concorda il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: "Bisogna continuare a lavorare per arricchire il ventaglio degli strumenti messi in campo in modo da rendere la reazione europea coordinata, forte, tempestiva" e poi si dice fiducioso che il Consiglio darà in tempi rapidi il suo assenso a questa proposta".
(foto da profilo Facebook European Commission)

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