Coronavirus, torna il bazooka della BCE. Quantitative easing da 750 miliardi

. Economia

La prima dose di vaccino della Banca Centrale Europea contro la crisi del Coronavirus e per la difesa dell'euro è una iniezione di liquidità da 750 miliardi. Christine Lagarde, dopo le gaffe e le esitazioni, annuncia un colpo di bazooka in stile Draghi con un nuovo 'quantitative easing' attraverso l'acquisto massiccio di titoli per rispondere alla crisi economica scatenata dalla pandemia. PEPP Nasce il "Pandemic Emergency Purchase Programme" (Pepp), un intervento straordinario dopo che i 120 miliardi messi in campo la scorsa settimana avevano deluso mercati. La risposta è stata immediata a partire dal mercato dei titoli di Stato: spread Btp/Bund che era volato a 320 punti base va giù fino a quota 191. Il calo dei rendimenti è una boccata di ossigeno per i conti pubblici dell'Italia, impegnata a trovare risorse per fronteggiare le pesanti ricadute economiche del blocco delle attività imposto dal contenimento del virus. In recupero anche la Borsa, in una situazione comunque sempre di estrema volatilità e in ripresa pure il prezzo del petrolio. Conte A questo punto diventa più preoccupante la ripresa di tensione tra maggioranza e opposizione sul decreto "Cura Italia". Un Salvini nelle vesti dell'"incontentabile" fa saltare il precario clima di unità nazionale e avvia un ostruzionismo parlamentare degno di miglior causa, seguito a ruota da un Berlusconi sempre più succube del 'capitano'. Ma il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, forte del largo consenso - un sondaggio di Repubblica parla di un significativo 71% - va avanti e sottolinea come le misure stiano funzionando, senza escludere proroghe o eventuali nuove restrizioni in caso di comportamenti inadeguati dei cittadini. Investimenti E al Corriere della sera dà l'annuncio di un piano shock per il rilancio: "Ci stiamo lavorando giorno e notte nonostante l'emergenza, sarà un'opera di sblocco di investimenti pubblici mai vista prima, per alcune decine di miliardi di euro. Non so dire al momento se saranno 50 o 70, o 100 miliardi di euro, ma di sicuro sarà il più grande provvedimento degli ultimi decenni in termini di semplificazione delle procedure e degli investimenti". Da Conte un giudizio positivo sulla mossa della Bce e Lagarde sottolinea: "Tempi straordinari richiedono un'azione straordinaria. Non ci sono limiti al nostro impegno per l'euro". Sfida Gli acquisti di titoli del "Pepp" e gli interventi potranno essere mirati anche a contenere lo spread dei paesi più esposti. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha parlato di "una più grande solidarietà finanziaria in seno all'Eurozona" e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha di "una sfida storica, la più grande dal dopoguerra".

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