Dal Madagascar l'artemisia, erba magica di Harry Potter 'panacea' anti-Covid

. Cultura

La nuova cura "miracolosa" anti-Covid-19, arriva dal Madagascar, la grande isola nell'Oceano Indiano al largo della costa meridionale dell’Africa. È l'artemisia, una pianta erbacea usata per curare la malaria e diventata famosa come una delle erbe magiche di Harry Potter, il maghetto della celebre saga di J.K Rowling. Il governo del Madagascar non ha dubbi si tratta di un ottima cura contro il Coronavirus, così un gruppo di ricercatori internazionali ha deciso di sottoporla a test. Tuttavia, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha subito messo in guardia sulla mancanza di studi scientifici che ne dimostrino l'effettiva efficacia. Nobel Gli scienziati del Max Planck Institute di Potsdam in Germania fanno parte di un gruppo di ricercatori intenzionati a individuare le reali virtù dell'artemisia,in collaborazione con la società americana ArtemiLife, che utilizza il potenziale dell'antica pianta, coltivata con i sistemi tecnologicamente più avanzati a Lexington nel Kentucky. In particolare, le analisi riguarderanno l'artemisia annuale, originaria della provincia di Hunan in Cina e il suo principio attivo, l'artemisinina. L'antimalarico venne isolato per la prima volta nel 1972 dalla farmacista cinese, Tu Youyou, che nel 2015 fu insignita del premio Nobel per la medicina. Idrossiclorochina Nelle settimane passate il presidente Usa, Donald Trump, ha vivacemente sponsorizzato un altro farmaco antimalarico in chiave di lotta al Covid-19, l'idrossiclorochina, giungendo a minacciare l'India - principale produttore - per la scarsità di forniture verso gli Stati Uniti. Sull'artemisia il nuovo gruppo di ricerca prevede risultati entro la fine di maggio: "Anche se le speranze si rivelassero una delusione, si sarebbe in ogni caso fatta chiarezza", dice alla emittente tedesca DW il responsabile della ricerca, Peter Seeberger. Formula Super convinto dei poteri dell'artemisia resta il presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, che da aprile propaganda di una pozione con estratto di artemisia e altre erbe, diffusa in vari paesi africani - dalla Tanzania alle isole Comore - con il nome di "Covid Organics". Rajoelina non accetta critiche né perplessità e anzi si atteggia a salvatore dell'umanità. In un'intervista con stazioni radio in lingua francese, ha denunciato come non si voglia ammettere che "un paese come il Madagascar abbia sviluppato una formula per salvare il mondo". Sta di fatto, in ogni caso, che già oggi il Madagascar soddisfa circa il 10% del fabbisogno di artemisinina per la produzione di farmaci contro la malaria.
(Immagine di Dmitry Abramov Pixabay)

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