Coronavirus, dopo azzardo su vaccino ora Trump punta a farmaco anti-malaria

. Cultura

Trump non molla la ricerca della cura se non miracolosa, almeno immediatamente o quasi disponibile per battere la pandemia da Coronavirus. Dopo il tentativo di acquisire in esclusiva per gli Usa un vaccino allo studio in Germania, ora sembra aver scoperto i pregi di un farmaco anti-malarico, idrossiclorochina. Sensazione Nulla di scientifico, ma una precisa "sensazione" dice pubblicamente il numero uno della Casa Bianca. Un farmaco noto e già diffuso, che a suo parere potrebbe essere reso disponibile quasi immediatamente per gli americani, non si capisce bene se a scopo preventivo o di cura post contagio, ma tant'è. Tuttavia, il nuovo azzardo del presidente Usa si è subito scontrato, in una conferenza stampa in diretta da Washington, con il parere del massimo esperto statunitense di malattie infettive, il dottor Anthony Fauci, capo del National Institute of Allergy and Infectious Diseases. Briefing Tra i due c'è stato uno scambio di battute davanti ai giornalisti durante il briefing quotidiano sulla crisi del Coronavirus. Trump ha parlato di un "farmaco molto potente" che ha "mostrato risultati molto, molto incoraggianti". Ma per Fauci la risposta è "no. Si tratta si informazioni aneddotiche - ha precisato, non è stato fatto uno studio clinico verificato e, quindi, non è davvero possibile fare affermazioni definitive al riguardo". Immediata la replica del presidente: "Probabilmente ne sono più un fan. Potrebbe funzionare e potrebbe anche non funzionare, sono d'accordo con l'esperto. Però ho sensazioni positive, tutto qui. Presto vedremo...". Musk L'idrossiclorochina è un farmaco antimalarico utilizzato nella terapia anche dell'artrite reumatoide. D'accordo con Trump anche il fantasioso imprenditore multimilionario Elon Musk, noto per Paypal e le missioni spaziali di Space X, che ha twittato alcune ricerche in merito all'utilizzo del farmaco. Sta di fatto che in Nigeria, paese africano dove la popolazione segue con particolare interesse i social, sono state segnalate forti richieste di clorochina nelle farmacie con quasi immediate carenze. AIFA La FDA (Food and Drug Administration) ha annunciato studi per verificare l'efficacia del rimedio e in Italia la sua omologa, l'AIFA, ha reso noto un documento della sua Commissione Tecnico Scientifica che segnala "parere favorevole" tra l'altro all'"inserimento a carico del SSN (in deroga alla legge 648/96) dell'uso off label" di alcuni "medicinali per il trattamento" del Coronavirus, compresi "clorochina e idrossiclorochina, due antimalarici con dati preliminari di potenziale attività antivirale".

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