Giustizia, un saggio e un romanzo di Roberto Cataldi per riscoprirne il "sentimento"

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Un saggio e un romanzo per esplorare sotto diversi aspetti il tema giustizia. Roberto Cataldi, avvocato marchigiano, deputato del MoVimento 5stelle e componente della Commissione giustizia di Montecitorio, propone due volumi che hanno alla fine un obiettivo in comune: "Un possibile ritorno all'essenza del diritto" e "una possibile riscoperta del sentimento della giustizia". "Il diritto del pesce piccolo" e il romanzo psicologico "Nicole" sono editi da Armando, piccola casa editrice romana che ha da sempre come riferimento quello di "formare docenti di ogni ordine e grado attraverso un'editoria di qualità". Alla prima esperienza come romanziere, Cataldi ha alle sue spalle un significativo numero di saggi e di manuali a tema giuridico e soprattutto è ideatore e direttore della rivista giuridica telematica "studiocataldi.it", molto nota e utilizzata non soltanto dagli addetti ai lavori. Pesce piccolo "Il diritto del pesce piccolo", spiega Cataldi, è "il tentativo di addentrarsi in un viaggio nel complesso del 'sistema giustizia', per raccontarne le origini e i cambiamenti che l'hanno portato a diventare un apparato burocratizzato fin troppo distante dalla vita reale". Un tema, quello della giustizia in Italia, che non solo la politica ma anche magistratura e avvocatura affrontano troppo spesso con estrema difficoltà, tra incomprensioni e rigidità reciproche, che finiscono per mettere sotto pressione il "pesce piccolo", il cittadino. Cataldi descrive un percorso a tratti kafkiano, ma che consente di scorgere a un certo punto una via d'uscita... Trama E anche "Nicole" è in qualche modo un legal thriller, per una evidente sotto trama giudiziaria. La protagonista è Nicole, modella e perno attorno al quale ruotano episodi e personaggi, mentre Enrico, avvocato affermato, è l'io narrante. La sua "fuga" di una settimana nelle affascinanti terre del Sinai doveva servire ad allontanarlo dal grigiore della vita quotidiana, ma un gesto maldestro diventerà l'occasione per innescare una sequenza di eventi che lo porteranno all'incontro con Nicole. Quell'incontro rappresenterà la svolta, il momento atteso da Enrico per liberarsi dalla sua soffocante realtà. Per presentare i due volumi assieme all'autore, presso la sede della società Dante Alighieri nella capitale, il magistrato Valerio de Gioia, giudice del Tribunale di Roma, e il professor Stefano Sepe, docente di Comunicazione pubblica alla Scuola nazionale dell'amministrazione.

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