Animali: nuova specie di lucertola, vive da 2 milioni di anni nelle Isole Pontine

. Cultura

Una nuova specie di lucertola è stata identificata nella parte occidentale dell'arcipelago delle Isole Pontine, nel mezzo del mar Tirreno al largo delle coste del golfo di Gaeta. A classificare il rettile, denominato lucertola di Lataste (Podarcis latastei), un gruppo di ricerca guidato dal Dipartimento di Biologia e biotecnologie "Charles Darwin" dell'Università di Roma La Sapienza, in collaborazione con i ricercatori del Museo "La Specola" di Firenze, del Cnr, del Museo Alexander Koenig di Bonn e dall'Università di Potsdam. Ponza La lucertola di Lataste vive da più di due milioni di anni esclusivamente nelle isole di Ponza, Gavi, Palmarola e Zannone e la sua particolarità ne fa una specie di interesse conservazionistico. Il rettile - sottoposto ad analisi filogenetiche, basate sul DNA mitocondriale e nucleare - presenta una notevole variabilità cromatica, ne sono stati riscontrati esemplari con colorazione reticolata, uniforme e con diverse tonalità di grigio, verde, bruno. Erpetologo I primi esemplari vennero individuati e studiati alla fine dell'Ottocento dallo zoologo ed erpetologo russo, Jacques Vladimir von Bedriaga, che compì diverse missioni scientifiche nel bacino del Mediterraneo. Ora le ricerche condotte dai biologi della Sapienza, pubblicate recentemente su tre diverse riviste scientifiche, hanno dimostrato come queste popolazioni di rettili, finora ritenute appartenenti alla lucertola campestre (Podarcis siculus), comune in tutta la penisola italiana, siano geneticamente e morfologicamente così "divergenti", da meritare una distinzione a livello di specie. Sopravvissute "Le analisi filogenetiche mostrano come le popolazioni attuali delle Isole Pontine occidentali siano frutto di una colonizzazione molto antica e rimasta isolata – spiega Riccardo Castiglia, coordinatore della ricerca –. È stupefacente come siano sopravvissute, nonostante le notevoli fluttuazioni del livello del mare avvenute durante tutto il Pleistocene", la prima delle due epoche in cui è suddiviso il periodo Quaternario compresa tra 2,58 milioni e 11.700 anni fa. Bedriaga raccolse un certo numero di lucertole che denominò "latastei" nell'estate 1878 a Ponza e le trasportò a Heidelberg in Germania dove lavorava, per osservare in particolare il fenomeno del cambio di colore. Secondo gli studiosi della Sapienza "anche l'indagine morfologica conferma l'unicità della lucertola di Lataste", per la colorazione particolare, sebbene molto variabile, e una forma delle squame della testa leggermente diversa dalla specie presente nell'Italia peninsulare. Enigmatica Attualmente il numero di lucertole è abbondante, ma la loro distribuzione ristretta ed esclusivamente insulare le rende particolarmente soggette agli effetti di disturbo da parte delle attività umane. L'estinzione di alcune lucertole in diverse isole del Mediterraneo è stata documentata. Ne è un esempio l'antica ed enigmatica lucertola campestre di Santo Stefano (con Ventotene isola della parte meridionale dell'arcipelago Pontino), la cui presenza venne accertata a partire dalla metà del 1800 e poi probabilmente estinta nei primi trenta anni del XX secolo.

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