Tre fermi per la strage in discoteca, è la banda dello spray?

. Cronaca

Tre fermi sono stati operati di Carabinieri in relazione a quanto accaduto nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo dove sono morte sei persone nella ressa provocata dall'uso di uno spray al peperoncino. Altri due giovani, oltre al minore che secondo testimoni sarebbe colui che avrebbe spruzzato lo spray urticante, sono stati fermati in un'abitazione di Ancona dove è stata trovata anche un'ingente quantità di cocaina. Nei confronti di tutti e tre l'accusa è per il momento solo quella di possesso di droga ma non è escluso che possa cambiare in omicidio preterintenzionale, mentre si fa strada tra gli investigatori l'ipotesi che in quella discoteca venerdì sera sia entrata in azione una banda di rapinatori-pusher che avrebbero usato lo spray urticante o per rubare catenine e cellulari nella confusione o per coprirsi la fuga dopo aver rapinato i giovanissimi presenti al concerto. Buone notizie dall'ospedale di Ancona: dei sette giovani ricoverati in codice rosso, quattro sono stati estubati e respirano autonomamente. Quanto alle polemiche sull'uso dello spray urticante (per acquistarlo basta avere 16 anni e 20 euro) e sulle norme che ne regolano la vendita è intervenuto il ministro dell'Interno Salvini: "Lo spray al peperoncino ha salvato tante donne da violenze e stupri: va usato in maniera intelligente. Chi ne abusa, per quello che mi riguarda non va richiamato, ma va arrestato anche se minorenne". Intanto poiché la mamma dei cretini (nel migliore dei casi...) è sempre incinta, qualcuno in vena di emulazione idiota ha spruzzato gas urticante in una scuola superiore d Pavia: due quindicenni intossicati e una trentina di studenti in ospedale in codice verde. 

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