Coronavirus, meno vittime e meno contagi. Ma l'Oms avverte "Sta accelerando"

. Cronaca

Un miliardo di persone in isolamento, 350.000 contagiati, 15.000 morti: sono i numeri della pandemia del Coronavirus. Una pandemia che "sta accelerando" avverte allarmata l'Organizzazione mondiale della Sanità mettendo in guardia i governi di un centinaio di paesi sollecitati ad incrementare le misure già in atto per il contenimento dell'infezione. La Cina, da dove tutto è partito, ne sta uscendo e pensa piuttosto ai contagi di ritorno. Negli Stati Uniti galoppano i numeri dei contagi e delle vittime (40.000 casi, 200 morti), piazzando gli States subito alle spalle della Corea del Sud e dell'Italia. In Europa la Spagna è quella che, dopo di noi, sta peggio (2.000 morti) con un sistema sanitario già al collasso. Tremano Francia e Gran Bretagna, sembra reggere meglio la Germania. In Italia, forse, qualche segnale positivo. Diminuiscono i nuovi contagi (3.700 in un giorno contro 3.960 di ieri) e le vittime che nelle ultime 24 ore sono state 601 contro le 681 di ieri. I guariti sono stati 408, che portano il totale a 7.430 unità. Un trend in calo dunque - anche se l'Iss e la Protezione civile frenano sui facili entusiasmi - anche in Lombardia come ha riconosciuto l'assessore regionale Gallera."Oggi si conferma il trend in calo, possiamo dire che è il primo giorno positivo. non è il momento di cantar vittoria - ha detto - ma finalmente vediamo una luce in fondo al tunnel". Sempre oggi è stato dimesso dal san Matteo di Pavia il 'paziente 1", cioè il 38enne di Codogno ritenuto il primo caso accertato di Coronavirus in Italia. Mattia, questo il suo nome, ha detto solo poche parole: "Io sono stato fortunato, restate a casa". Il quadro generale resta ancora molto preoccupante e si pensa all'emergenza delle emergenze, e cioè a 'blindare' il Sud - come chiedono a gran voce i governatori delle regioni meridionali (come la Sicilia con Musumeci, la Campania con De Luca e la Puglia con Emiliano) - dall'arrivo incontrollato dal Nord di persone in libertà per la chiusura delle attività non essenziali stabilita ieri dal premier Conte. Per bloccare gli spostamenti interni il governo ora pensa a moltiplicare per dieci (2.000 euro) le multe per chi viola le disposizioni che vietano di spostarsi da un comune all'altro. Se ne parlerà domani in Consiglio dei ministri. Intanto stasera Conte ha ricevuto a palazzo Chigi i leader dell'opposizione Salvini, Meloni e Tajani che vogliono partecipare alle decisioni sulle soluzioni per bloccare l'epidemia. E prima dell'incontro con Conte hanno voluto ringraziare Mattarella per la sua opera di moral suasion che ha indotto maggioranza e opposizione a non polemizzare e almeno ad incontrarsi. E da fare ce n'è, con i numeri forniti dal capo della Protezione civile Borrelli. Sono complessivamente 50.418 i malati di Covid-19 in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 3.780: domenica l'incremento era stato di 3.957. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 63.927.


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