Un mese di coronavirus: in un giorno 627 morti, il picco. In arrivo una nuova stretta

. Cronaca

627 morti, il picco da quando è esplosa in Italia l'epidemia del virus venuto dalla Cina, esattamente un mese fa, il 20 febbraio. Nelle ultime 24 ore, ogni ora, ogni maledetta ora, sono deceduti in media 26 malati di Covid-19: una tragedia, una contabilità agghiacciante. La metà dei decessi solo in Lombardia (381). Il totale delle vittime ha superato ormai quota 4.000 (4.032) mentre sono 5.129 i guariti dopo aver contratto il coronavirus che ha infettato finora 37.860 persone, 4.670 più delle 24 ore precedenti. Complessivamente il numero dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto quota 47.021. Il governo ma in particolare sindaci e presidenti di regione insistono nel richiedere una stretta ancora più decisa nella mobilità della popolazione invitata con forza a restare a casa. Ma molti non se ne danno per inteso come è successo nel week-end dell'8 marzo. Ed è quasi certo che stasera il governo - Conte stesso o il ministro della Salute Speranza -  emanerà una nuova direttiva volta a rendere più stringenti le precauzioni per stoppare la diffusione dei contagi. Probabilmente saranno vietati - perchè fino ad oggi non lo sono espressamente - il jogging e le 'corsette' più o meno plausibili e  per contenere gli spostamenti anche quelli da e per le seconde case. Non dovrebbero subire limitazioni gli orari di apertura di supermercati e negozi di alimentari, di cui pure si è parlato. Si rischierebbe il caos. A Roma, dice la sindaca Raggi, i controlli su persone trovate a circolare li faranno i vigili urbani bloccando le auto e incolonnandole per procedere poi a verifiche, una per una.... 

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