Coronavirus. Impegno dei big del lusso, arriva il gel Vuitton ma senza griffe

. Cronaca

Moët Hennessy Louis Vuitton, la multinazionale del lusso francese che con l'acronimo LVMH è proprietaria di oltre settanta marchi, ha annunciato l'impegno a convertire tre delle sue strutture di produzione di profumi per creare un disinfettante per le mani. Un prodotto non griffato, ma che verrà prodotto negli stessi impianti dove normalmente nascono le fragranze per i marchi Christian Dior, Givenchy e Guerlain. 12 ton. LVMH prevede di realizzare in tempi rapidissimi 12 tonnellate di gel idroalcolico, il disinfettante per le mani ritenuto con le mascherine una delle protezioni fondamentali per  fermare il contagio da Covid-19. Il gel verrà consegnato gratuitamente alle autorità sanitarie francesi, in particolare ai 39 ospedali pubblici di Parigi. Il conglomerato di lusso LVMH, creato nel 1987, possiede marchi come Bulgari, Fendi, Kenzo, Louis Vuitton, TAG Heuer, Tiffany & Co., Moët & Chandon e Veuve Clicquot. Carenza Con l'esplosione dell'emergenza Coronavirus si è registrata una carenza globale di disinfettanti a base di alcol. Negli Usa la FDA (Food and Drug Administration) ha incoraggiato anche i farmacisti autorizzati a iniziare a creare disinfettanti per le mani. Con la sua decisione LVMH non solo è venuta incontro a una precisa esigenza, ma ha posto di fronte al grande pubblico il tema della capacità di risposta per evitare che un prodotto normale come il disinfettante per le mani possa diventare suo malgrado un bene di lusso, con le inevitabili speculazioni che la carenza tende a favorire. In questo momento è indispensabile che tutte le aziende che possono riorientare rapidamente parte almeno della produzione sul fronte sanitario, guardino oltre il pur rispettabile tema del profitto e si chiedano cosa sia possibile fare in una fase difficile per tutti. Management Ai management si chiede un contributo di riflessione e di impegno per dare risposte alle domande: cosa è possibile fare per fornire aiuto qui e ora? Qual è il prodotto che scarseggia e che potrebbe essere prodotto, se non gratis, almeno a prezzo politico? L'approccio adottato da LVMH sembra essere un segnale positivo da raccogliere in fretta e con serietà. Questo soprattutto dopo le denunce sulla distribuzione di materiale sanitario pagato non soltanto prezzi assurdi, ma anche di qualità scadente e non adeguata alla necessaria protezione delle persone, a partire da medici e dagli infermieri impegnati in prima linea.
(foto Gadini pixabay.com)

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