Coronavirus, primo morto fuori della Cina. Allo Spallanzani isolato il virus

. Cronaca

Primo decesso fuori della Cina provocato dal coronavirus. Un cinese di 44 anni, originario di Wuhan, è morto nelle Filippine a causa di complicazioni dopo il ricovero in isolamento in ospedale a Manila. Fonti mediche filippine segnalano come si tratti "di un caso importato, senza prove di trasmissione locale". Contagio Intanto continua ad aumentare il numero dei contagi in Cina, secondo le autorità di Pechino sono stati già largamente superati i 14 mila casi con oltre 300 morti, ma fonti indipendenti parlano di numeri assai maggiori. Dall'ospedale Spallanzani di Roma, dove sono ricoverati due cittadini cinesi con coronavirus conclamato, è stato isolato il virus, che verrà messo a disposizione di tutta la comunità scientifica internazionale. L'annuncio è stato dato dal ministro della Salute. Roberto Speranza: "Averlo isolato significa molte opportunità di poterlo studiare, capire e di verificare cosa si può fare per bloccarne la diffusione". Test Secondo il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito: "Si aprono spazi per nuovi test di diagnosi e vaccini. L'Italia diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca". La sequenza del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato "2019-nCoV/Italy-INMI1", è stata depositata nel database internazionale GenBank. È partita intanto l'operazione per il rientro in Italia dei nostri connazionali finora presenti nella zona di Wuhan. Aeronautica Si tratta di 67 persone e il ministero della Difesa ha predisposto un dispositivo con stretti criteri di sicurezza. Il Boeing KC-767 del 14° Stormo dell'Aeronautica Militare è stato approntato in una configurazione che per evitare rischi di contaminazione separerà i rimpatriati dall'equipaggio, con una fascia di sicurezza e decontaminazione riservata al personale sanitario. Per evitare problemi di autorizzazioni internazionali, al ritorno il rifornimento avverrà in volo con l'ausilio di un aereo cisterna dell'Aeronautica. Una volta atterrati all'aeroporto militare di Pratica di Mare, gli italiani che rientrano dalla Cina verranno scortati alla città militare della Cecchignola, alla periferia sud di Roma, dove sono state allestite le strutture che li accoglieranno per i 14 giorni della quarantena.

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