Violenza sulle donne, un italiano su quattro pensa che sia colpa di come si vestono

. Cronaca

Un italiano su quattro (il 23,9%) pensa che la violenza sessuale sulle donne sia "provocata" da come esse si vestono. E' uno dei dati-choc dell'indagine Istat diffusa in occasione della Giornata internazionale contro al violenza sulle donne, oggi 25 novembre, celebrata anche dall'Onu. Ma la "colpa del vestito" in caso di violenza sessuale non è il solo dato che colpisce negativamente perchè ce ne è un altro che dà la misura della persistenza in Italia, ancora, di grotteschi pregiudizi: addirittura il 39,3% della popolazione intervistata ritiene che una donna è in grado di sottrarsi ad un rapporto sessuale se "davvero non lo vuole". Il 15,15 invece è dell'opinione che una donna che subisce una violenza quando è ubriaca o sotto l'effetto di droghe sia almeno in parte responsabile. Il 6% degli intervistati poi ritiene che le donne "serie" non vengano mai stuprate... "La violenza sulle donne -  ha detto oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - non smette di essere un'emergenza pubblica e per questo la coscienza della gravità del fenomeno deve continuare a crescere". "Molto resta ancora da fare - ha aggiunto - e ogni donna deve sentire le istituzioni vicine". La gravità del fenomeno a livello mondiale è testimoniato dal un report dell'Onu: una donna su tre nel mondo ha subito violenza fisica o sessuale ad un certo punto della sua vita, il più delle volte dal proprio partner. Infatti una donna su due uccisa in tutto il mondo è stata vittima del suo partner o della sua famiglia  mentre solo un uomo su venti è stato ucciso in circostanze simili.

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