Rousseau conferma la fiducia a Luigi Di Maio

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Rousseau dice sì. Luigi Di Maio è stato confermato capo politico del MoVimento 5 stelle con l'80% dei dei consensi, in una votazione sulla piattaforma di Davide Casaleggio con un record di partecipazione. "Vi ringrazio tutti e vi voglio bene - è stato il commento a caldo di Di Maio -. Ringrazio chi mi ha confermato la fiducia, chi si è astenuto e chi ha votato contro. Non mi monto la testa, questo è il momento dell'umiltà". Record - I responsabili di Rousseau sostengono che si è trattato di "un vero passo in avanti per la democrazia digitale e per il MoVimento 5 Stelle. Si è scritta una delle pagine più belle della storia di democrazia diretta per la partecipazione record, che è anche il record mondiale per una votazione online in un singolo giorno per una forza politica". Alla domanda: "Confermi Luigi Di Maio come capo politico del MoVimento 5 Stelle?", i sì sono stati 44.849 e i no 11.278. Insomma, "se libertà è partecipazione, oggi Rousseau è stato uno strumento di grande libertà, con 56.127 preferenze espresse". Riorganizzazione -Dal canto suo il vicepremier rileva: "La riconferma del mio ruolo è solo il primo passo per avviare una profonda organizzazione del MoVimento, per renderlo più vicino ai cittadini, per rimarcare la nostra identità e per permettere a questo governo di realizzare quella idea di paese che abbiamo costruito negli ultimi 10 anni". La nuova struttura organizzativa, secondo Di Maio, dovrà avere "compiti ben precisi, penso a deleghe sull'economia, i territori, le liste civiche, le imprese, il lavoro, l'ambiente, la sanità, la tanto discussa comunicazione. Non perderò tempo, domani avrete già novità sul rinnovo di alcuni ruoli e procedure interne". Assemblee - Nelle prossime settimane avranno luogo assemblee regionali "a cui parteciperò in tutte le regioni di Italia. Sono sicuro che insieme ripartiremo più forti di prima. Per il MoVimento e per il governo italiano che sosteniamo". Durante le operazioni di voto online, si legge in un comunicato: "Hanno provato a metterci i bastoni tra le ruote, con tre attacchi DDoS", Distributed Denial of Service, con cui gli hacker tentano di rendere irraggiungibili le risorse di rete oggetto dell'attacco informatico. La piattaforma già in passato era stata sottoposta ad attacchi tanto che il Garante della Privacy l'aveva multata per 50 mila euro e chiesto una serie di azioni per mettere in sicurezza il sistema e proteggere i dati degli utenti. Nessun errore - Gli attacchi odierni, assicurano da Rousseau, "non sono riusciti. Le performance dell'area voto sono rimaste intatte, a parte un debole rallentamento durato meno di mezz'ora. Il risultato odierno è una bella prova di forza". Certo, si ammette, "la strada da fare è lunga. E il sistema è ancora in fase di rodaggio", ma "considerando gli attacchi, i tentativi di attacco e gli errori legittimi, possiamo dire di non aver avuto alcun errore nel processare i voti".
(fota da ilblogdellestelle.it)

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