Manovra, da Ue no a procedura d'infrazione per l'Italia

. Politica

La Commissione Ue ha deciso di non avviare la procedura d'infrazione per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia, dopo le correzioni alla manovra economica proposta dal governo gialloverde. Il via libera giunto da Bruxelles consentirà al premier, Giuseppe Conte, di illustrare in Aula al Senato i contenuti definitivi della legge di bilancio. L'esame della manovra era all'ordine del giorno della riunione della Commissione a Bruxelles, dove i commissari Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis hanno illustrato gli esiti della complessa e dura trattativa con Roma degli ultimi due mesi, a partire dalla fissazione del deficit nominale al 2,04% e non all'iniziale 2,4 % e dalle rassicurazioni sulle misure strutturali di rientro dal deficit. A Palazzo Madama inizierà nelle prossime ore l'esame della manovra "vera", sulla base di un maxi-emendamento dell'esecutivo. L'obiettivo, in una vera e propria corsa contro il tempo, è di ottenere il voto definitivo alla Camera prima di Natale, al massimo nella mattinata di lunedì 24 dicembre.

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