Papa' Di Maio, "errori miei". "La supremazia morale" il grosso guaio di Giggino

. Politica

Papa' Di Maio sceglie le colonne del Corriere per assumersi tutte le colpe. "La responsabilità degli errori - spiega - e' mia". Ancora: "Luigi e' stato attaccato con ferocia mentre non era a conoscenza di nulla", perché ai figli "abbiamo sempre raccontato che tutto era in regola". Pero' l'inchiesta sulla famiglia Di Maio si allarga. Spuntano rifiuti abbandonati ed in arrivo ci potrebbero essere avvisi di garanzia per  papa' Antonio e per la sorella. Sotto sequestro tutti gli edifici sul terreno semi abbandonato, sono abusivi. Nel feudo di Luigino scoppia anche la rivolta contro i giornalisti, l'inviato delle Iene e' stato minacciato di morte, mentre un tizio agita il bastone contro quelli che sostano davanti alla piccola discarica abusiva. Il guaio e' grosso per il vicepremier e le conseguenza non sono prevedibili. Infatti ci sono ipotesi di reato in capo anche, in quanto socio, al ministro del Lavoro, che si era autoproclamato campione di un mondo di onesta' e trasparenza.  E ancora non ci si e' addentrati nel campo minato delle denunce dei redditi, per capire se ci sia qualche crepa in questa famiglia di imprenditori che molto poco denuncia. Ma siccome il destino e' beffardo, sotto la lente di chi sta accertando i fatti, c'e' anche una questione che e' una sorta di principio cardine nel vangelo dei cinquestelle, quella dell'ambiente. Il cui rispetto e' scritto nello statuto del movimento "va tutelato in ogni forma come bene unico e fondamentale per la vita anche delle generazioni future". I Di Maio avrebbero pero' accatastato in un terreno di loro proprietà rifiuti, scarti dell'edilizia, che invece avrebbero dovuto, per legge, essere smaltiti in apposite discariche perché nocivi all'ambiente. Il problema di fondo di questa vicenda, e' la "superiorità morale" rivendicata come fondante dai cinquestelle dopo averla strappata a forza al Pd. Travolto da accuse di vario tipo, compresi anche i misfatti veri o presunti dei padri. Insomma la domanda di fondo e' solo una: "Dove sta andando a finire la diversità genetica dei pentastallati?". Qualcuno che si ritiene più "puro" di Di Maio, all'interno del suo stesso partito, cercherà di fargliela pagare?  

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