Chi vuole lo scalpo di Salvini? il giallo della telefonato con Di Maio

. Politica

E' caccia al Carroccio, con un'orda intenzionata a prendere lo scalpo di Salvini. Che attacca la magistratur ma poi fa un passo indietro "mai parlato di golpe". Ad accendere gli animi ci ha pensato una telefonata tra Di Maio a Salvini "Attento vogliono il M5S con il Pd, poi smentita dal vicepremier leghista: "Non c'e' mai stata alcuna telefonata. L'unica telefonata l'ho avuta dal premier Conte. E' stato gentilissimo, gradevolissimo. determinato: Oggi non mi e' arrivato ancora nulla, non mi stupirei se mi arrivasse qualcosa domani o dopodomani". Ancora: "Per carità di Dio, io non ce l'ho con i magistrati. Pero' che ci sia qualche magistrato con chiare simpatie politiche…non mi sembra di svelare il mistero di Fatima. Io sono assolutamente tranquillo. Che sia un sequestratore  di persone e di minorenni fa ridere anche i bambini". Pii torna sulla presunta telefonata con Di Maio: "Io ho tanti difetti, pero' decido di testa mia. Faccio quello che penso e quello che dico, non ho bisogno di suggeritori, anche se mi piace ascoltare i miei collaboratori. Non ho fatto un attacco alla magistratura il giorno prima, ne' una retromarcia il giorno dopo". Infine "La mia e' stata una scelta politica non giuridica".Ma cosa avrebbe detto Di Maio a Salvini nella telefonata. E' un retroscena del Corriere. C'e' l'avvertimento sulla spallata:"Attento, vogliono il M5S con il Pd". "Tu lo sai già -queste le parole che avrebbe pronunciato Di Maio - che io sono d'accordo con te, come lo sono quasi sempre. Ma smettiamola di pensare che la questione riguardi, me, te, la Diciottti, l'immigrazione e i magistrati. L'abbiamo capito entrambi che qua e' in corso un'operazione seria per dare la spallata al nostro governo e spingere il M5S a fare una maggioranza con il Pd  sull'onda dell'emergenza per approvare la legge di stabilita' e per tranquillizzare l'Europa…Se andiamo avanti di questo passo. quella manovra riuscirà. Io così non reggo più'". Certo che il pensiero di Di Maio sembra molto credibile, esternato o meno via telefono. Il Pd appare stremato e al momento firmerebbe forse qualsiasi accordo in bianco pur di tornare al governo. Ma quel che più conta e' che se il Pd e' l'ombra del partito che fu, nonostante i suoi alti lignaggi, una sinistra in Italia c'e' ed e' ancora viva. Gia' come idea questo governo e' di sinistra, perché nel Dna dei grillini scorre sangue di sinistra. Ma cosa più importante e' che il mondo della scuola, della magistratura, della finanza, della cultura e dei centri nevralgici dello Stato sono saldamente in mano a una classe dirigente storicamente e profondamente di sinistra. Con i comunisti che danno il meglio di se' quando sentono squilli di battaglia. Un'ultima cosa che non e' mistero, e' che il Quirinale preferirebbe un governo Cinque stelle-Pd all'attuale. Ed anche l'Europa, almeno quella attuale. 

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