Sulla Lega: Renzi "Tutti zitti per tenersi la poltrona". Di Maio, si va avanti

. Politica

Renzi all'attacco della Lega e di Salvini. "Ufficiale la Lega-ladrona ha fatto sparire 49 milioni. Salvini dice 'Mi dispiace, non li ho più, ma tanto gli italiani sono con noi. Ma come? Qui si parla di sentenze, non di sondaggi. un ministro non rispetta una sentenza? E i cinque stelle? Tutti zitti per una poltrona?". Questo il tweet dell'ex premier, che per un giorno scorda i suoi guai con la giustizia. I genitori rinviati a giudizio per false fatturazione, con un imprenditore che racconta di avere pagato di più per ingraziarsi l'allora premier. Chi difende a spada tratta Salvini e' Forza Italia compatta nel dire "Non si può sequestrare un partito". Giovanni Totti spiega: "Ritengo sostanzialmente ingiusto sequestrare soldi versati dai cittadini e militanti di un partito per eventuali colpe commesse in altre epoche da altri dirigenti. Solidarietà agli amici della Lega". Il premier Giuseppe Conte assicura che la sentenza "non avrà ripercussioni sul governo". E aggiunte: "Ne prendo atto, non e' certo mio costume commentare le sentenze. E' chiaro che per un partito diventa difficile svolgere attività politica se non ci sono risorse. Mi auguro che si possa trovare una soluzione alternativa, ma c'e' una oggettiva situazione di difficoltà'". Anche l'altro vicepremier Luigi Di Maio assicura che non ci saranno ricadute suo governo. a sua difesa di Salvini pero' e' piuttosto fredda: ""La sentenza fornisce ai magistrati gli strumenti per reperire i fondi.Come ho sempre detto, i fatti risalgono ai tempi di Bossi. Quindi c'e' una sentenza e va rispettata". Nessuna ricaduta su governo? "Da parte nostra, no".

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