Renzi e il lancio d'uova di Salvini, chi è cretino?

. Politica

Era il lontano 1999 e il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, era un giovane padano quando venne condannato a 30 giorni di reclusione con la condizionale per oltraggio a pubblico ufficiale, per un lancio di uova contro i carabinieri di scorta a Massimo D'Alema. Oggi il leader leghista, osserva in un tweet l'ex premier Matteo Renzi, "ironizza sulla vicenda di Daisy Osakue, dicendo che chi lancia uova è un cretino. Bene, per una volta sono d'accordo con lui", ma "sapete per cosa è stato condannato? Lancio di uova. Allora, caro signor 'ministro della Legalità', come ti dobbiamo definire adesso?". L'ex segretario Pd non le manda a dire neppure sull'attività dell'esecutivo gialloverde: "Sono il governo dell'onestà e non rispettano la sentenza dei 49 milioni. Sono il governo della Legalità e non rispettano la legge sulla Rai. Sono il governo del cambiamento e tengono 80 euro e Jobs Act. Speriamo non si definiscano mai il governo della pace...". Il senatore toscano non smette le sferzate: "Nella notte della rottura con Mattarella nascono falsi profili per attaccare il Quirinale. Nelle campagne elettorali e referendarie tweet e post sono tutti contro il Pd. Prima o poi qualcuno farà partire una vera Commissione di indagine. Ma ho come la sensazione che grillini e leghisti abbiano paura della verità. Molta paura". E infine c'è l'economia che sembra andare velocemente a rotoli: "Hanno bloccato la Tav, fatto salire lo spread, messo in pausa Ilva e Di Maio ha fatto un decreto che aumenterà la disoccupazione. Le loro scelte - ricorda Renzi - al momento ci costano più di un miliardo al mese. Però parlano solo di un aereo, ignorando che io usavo lo stesso che usa Conte", in una parola, conclude Renzi: "Ridicoli", tuttavia "restiamo ottimisti, sempre. E speriamo che le cose migliorino, perché noi facciamo comunque il tifo per l'Italia".

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