Alta tensione Berlusconi-Salvini, non solo su Foa. Alleanza al capolinea?

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"Un pessimo segnale" l'indicazione di Marcello Foa come presidente Rai, dice Silvio Berlusconi non nascondendo il clima di alta tensione esistente ormai tra lui e Salvini. Un clima che secondo l'ex-Cav potrebbe anche presagire la fine di un'alleanza. Ma non c'è solo il caso Foa - una "decisione unilaterale" che la maggioranza ha partorito "solo al suo interno" e senza neanche consultarlo - a rendere gelidi i rapporti nel centrodestra: il decreto dignità è un altro casus belli perchè, sempre secondo l'ex-premier in un'intervista alla Stampa, il provvedimento è "contro le imprese e contro il lavoro, come può la Lega permetterlo?". Insomma, in attesa della riunione della Vigilanza dove i 7 voti di Forza Italia sono necessari alla maggioranza giallo-verde per confermare Foa alla presidenza di viale Mazzini (per ora Fi è attestata sulla bocciatura), Berlusconi prevede tempi duri per il governo Conte. Secondo lei 'mangerà il panettone' o la legge di Stabilità sarà un ostacolo impossibile da superare? "Se lo farà, sarà un panettone molto amaro per gli italiani" dice Berlusconi". Sul decreto Dignità, si rivolge a Salvini: "Come può la Lega permetterlo? Come può permettere che si approvi un 'Decreto Dignità' contro le imprese e contro il lavoro? Se questo è l'inizio, cosa succederà nella legge di stabilità?". Vi state preparando all'eventualità che si vada a nuove elezioni a breve? "Noi stiamo rinnovando e rilanciando Forza Italia, con la democrazia dal basso e con un vasto cambiamento dei vertici, per essere pronti al momento in cui l'esperimento giallo-verde fallirà" presagisce l'ex-Cav. Ma anche Salvini ce l'ha con il leader di Forza Italia per il fuoco incrociato dei suoi ormai ex alleati del centrodestra, compresi i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e iintravede un clamoroso cambio di passo politico di Berlusconi. Sul caso Foa la reazione di Salvini è dura: il vice-premier e leader della Lega sostiene in un'intervista alla Stampa di aver scelto le persone migliori, indipendenti e brave. Conferma di non aver fatto questa scelta senza avere sentito Berlusconi. Poi avverte che, se Forza Italia decidesse di votare contro Foa, quindi insieme al Pd, sarebbe chiaro che "la prossima alleanza Forza Italia la farà con il Pd". Una dichiarazione tutta da interpretare dai più diversi risvolti...

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