Di Maio tenta l'ultima carta: "No all'impeachment. Ma fateci partire, una maggioranza c'è"

. Politica

Un comizio di Di Maio, che ha rilanciato il governo M5s-Lega, ha fornito un nuovo colpo di scena e aperto un altro scenario a fine giornata, una giornata che ha visto il presidente incaricato Cottarelli chiedere a Mattarella i supplemetari per chiudere la quadra con la sua lista di ministri (e il rimbalzo della voce di una sua possible rinuncia parallelamente alla richiesta di tutti i maggiori partiti di andare subito al voto, anche il 29 luglio). Una giornata che ha visto lo spread toccare e superare la soglia dei 300 punti. Proprio in extremis, alle battute finali di una lunghissima crisi non solo politica ma anche istituzionale, sembra infatti riprendere vita l'ipotesi di un governo Lega-Cinquestelle, quella incagliatasi sul veto di Mattarella a Savona che ha poi provocato da parte del capo politico dei Cinquestelle l'annuncio di una richiesta di impeachment per il capo dello stato. La novità è arrivata stasera nel corso di un comizio di Luigi Di Maio a Napoli: "Noi siamo pronti a rivedere le nostre posizioni: se abbiamo sbagliato qualcosa lo diciamo ma ora chiediamo si rispetti la volontà del popolo perche' noi l'Italia la vogliamo salvare. Un maggioranza c'e' in parlamento, fatelo partire questo governo, basta mezzucci perchè di governi tecnici e istituzionali non ne vogliamo". E ha accompagnato la sua richiesta (a Mattarella, ndr) deponendo le armi contro il Quirinale e offrendo un doppio ramoscello d'ulivo: no all'impeachmente e collaborazione con il Colle. "Per quanto riguarda la richiesta di messa in stato d'accusa del capo dello stato - ha detto D Maio - prendo atto che Salvini non lo vuole fare e ne risponderà lui come cuor di leone ma purtroppo non è più sul tavolo perchè Salvini non lo vuole fare ci vuole la maggioranza". E ancora: "Spero che si vada alle elezioni il prima possibile ma in una situazione politica molto difficile resta una nostra posizione coerente ma collaborativa con il presidente della Repubblica Mattarella per uscire a risolvere quella che è l'attuale crisi che stiamo vivendo". Parole che l Colle vaglierà con attenzione.

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La trattativa è ripartita. Lega e M5s potrebbero riprovarci: dar vita al loro "governo del cambiamento". Nonostante le schermaglie. "Prendo atto cheMatteo Salvini 'cuor di leone' non vuole fare l'impeachment e lì ci vuole la maggioranza", dice Luigi Di Maio durante un comizio a Napoli. Che però riapre subito la porta: "Se abbiamo sbagliato qualcosa lo diciamo: ma una maggioranza c'è in Parlamento fatelo partire quel governo ma basta mezzucci. Perchè di governi tecnici, istituzionali, non ne vogliamo. Perchè quelli traseno e sicc e si mettono e chiatte ("nascono senza pretese poi si allargano", ndr) come diciamo noi. La maggioranza in Parlamento c'è". "La maggioranza c'è - ribadisce ancora - se si vuole risolvere questa crisi e rassicurare i mercati si faccia partire un governo che ha già un programma chiaro". E riprende corpo l'ipotesi di un esecutivo Lega-M5s. Salvini chiede di far partire il Parlamento per cambiare le pensioni e abolire i vitalizi.. Una maggioranza c’è in parlamento, fate partire il nostro governo». 

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