Trump, i due 'capolavori' in MO un campanello d'allarme per l'Europa

. Politica

Tensione alle stelle in Medio Oriente e rapporti transatlantici ai minimi storici. Questi due elementi chiave del 'capolavoro' politico costruito dal presidente 'anti-politico' per antonomasia, Donald Trump. Uno scenario allarmante, in vista anche del possibile irrompere sulla scena italiana di un nuovo governo 'scassa sistema'. Cosa guida l'uomo "più potente del mondo" intento a smantellare l'esistente, senza in apparenza avere alcun piano per ciò che dovrebbe venire dopo tale distruzione? L'inaugurazione dell'ambasciata americana a Gerusalemme è avvenuta in assenza almeno di un ipotesi di nuovo piano di pace, mentre aver voluto stracciare l'accordo sul nucleare con l'Iran, senza nemmeno preoccuparsi di consultare le controparti europee, ha determinato l'avvio di una escalation in Medio Oriente di cui è difficile prevedere gli sviluppi. Il messaggio che il presidente Usa invia sembra essere uno soltanto: "Donald Trump First". Agisce non tenendo conto delle conseguenze, sia quelle immediate sia quelle che potranno determinarsi da qui a due o dieci anni. Per l'Europa questo dovrebbe essere un importante campanello d'allarme. L'Unione deve cogliere l'occasione per un salto di qualità e questo significa assumersi la responsabilità della politica estera e della sicurezza, d'intesa possibilmente anche con la Gran Bretagna, cui tocca - al di là della Brexit - chiarire come cooperare. L'Unione europea deve inoltre dimostrarsi capace di superare in avanti le sue crisi interne e di definire in modo chiaro il tipo di società che vuole creare per i suoi cittadini. A fronte a queste sfide occorre valutare con nettezza se e come sia possibile continuare a dipendere da un paese governato da uno 'smantellatore' come Trump. 

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