Moro, alla Camera celebrazione a sorpresa in chiave Cinquestelle

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Celebrazione a sorpresa nell'aula di Montecitorio, in chiave 5stelle, di Aldo Moro e dei suoi valori come esempio "a cui ispirarci per la costruzione di quella società più umana in cui ognuno possa essere se stesso". A prendere la parola è stata la deputata grillina, Vittoria Casa, che ha voluto ricordare, "come MoVimento 5 Stelle", la figura del presidente della Dc "ucciso barbaramente 40 anni fa dalle Brigate Rosse". Casa, eletta nel collegio uninominale di Bagheria con il 43,27 % dei voti, è stata una delle candidate passate al vaglio diretto del capo politico del Movimento, Luigi Di Maio, e la sua presenza nelle liste pentastellate aveva suscitato non poche perplessità per la sua precedente militanza politica nelle file del Partito democratico. 
Dirigente scolastica, nel 2008 e' stata segretaria dei dem nel comune della città metropolitana di Palermo e poi, vicina alla lista civica Bagheria democratica, assessore alle politiche sociali fino al 2012 in una giunta etereogenea che con il Pd vedeva anche l'Udc e Futuro e Libertà, il partito guidato dall'ex leader di An e presidente della Camera, Gianfranco Fini. In difesa della correttezza della candidatura - anche rispetto alle severe norme dei pentastellati - si era subito schierato Giancarlo Cancelleri, candidato sconfitto di M5s alla guida della Regione Sicilia e ora vicepresidente dell'Ars: «Non c'è nessun caso - chiarì senza tentennamenti l'esponente pentastellato -. Se fosse stata eletta con il Pd sarebbe stata incompatibile, ma così non è. Ci sono altre persone, un tempo iscritte ad altri partiti, che poi li hanno lasciati, entrando nel Movimento». La deputata siciliana ha voluto sottolineare il rilievo di Moro come "politico, padre costituente, docente universitario, uomo di cultura, grande appassionato di diritto e di storia. Il ricordo di Aldo Moro e dei valori che ne hanno connotato l'impegno politico e accademico - ha detto nel breve intervento salutato dagli applausi dei colleghi del gruppo grillino - non possono che costituire per noi, donne e uomini delle istituzioni, un esempio a cui ispirarci per la costruzione di quella società più umana in cui ognuno possa essere se stesso e a cui Aldo Moro dedicò l'intera esistenza". Vittoria Casa ha infine messo in risalto "il rigore morale" del leader democristiano e, nella sua azione, i valori del "primato delle persone e della politica rispetto agli interessi e alle economie, la concezione del potere come strumento per realizzare il bene comune, il rispetto delle idee altrui e l'amore per la libertà".



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