Tregua nel Pd, fiducia unanime a Martina con i due 'no' a Di Maio e a Salvini

. Politica

No ai Cinquestelle e no anche al centrodestra, riflessione critica all'interno del partito sulla pesantissima sconfitta elettorale, un "ripensamento netto su come si sta insieme", ma basta con gli "odii feroci" tra i Dem. E comunque "atteggiamento costruttivo" rispetto all'azione del presidente Mattarella. In pillole, nessuno pensi che il Pd possa appoggiare un governo Di Maio ("il capitolo è chiuso") o immaginare una collaborazione con un esecutivo "a trazione leghista con dentro Berlusconi e Meloni". Su questo doppio 'no' pronunciato in apertura dei lavori della direzione - che è poi quello che aveva anticipato Renzi almeno per quanto riguarda i grillini nella famosa e contestata intervista a Fabio Fazio, e non a caso i renziani lo hanno applaudito... - il segretario reggente del Pd Maurizio Martina ha ottenuto un consenso unanime sulla sua relazione instaurando di fatto una sorta di tregua all'interno del Nazareno. Un risultato per nulla previsto considerata l'alta tensione, gli scontri e gli scambi di accuse tra le correnti nelle ore della vigilia, tra renziani e non renziani. Con il sì all'unanimità a Martina, che resterà in carica con pieni poteri fino all'assemblea nazionale, ancora da convocare e destinata a decidere modi e tempi per l'elezione del nuovo segretario, non c'è stata la paventata 'conta' che avrebbe subito spaccato il partito, forse irrimediabilmente, più di quanto non lo fosse già prima della direzione. "Per noi il tema non è mai stato votare Salvini o Di Maio premier. Ma per noi il tema non potrà mai essere nemmeno sostenere un qualsivoglia percorso con Salvini, Berlusconi e Meloni come soci di riferimento" ha detto Martina. In sala c'erano anche Renzi - per la prima volta dalle dimissioni da segretario - Gentiloni e diversi ministri (Dario Franceschini, Marco Minniti, Andrea Orlando, Carlo Calenda, Marianna Madia, Anna Finocchiaro).

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi