Pd spaccato, e' guerra dei numeri in vista della direzione di domani. Documento di 100 renziani

. Politica

Di Maio e' riuscito a spaccare il Pd portandone a galla tutte le divisioni. Una parte e' per l'accordo con il M5s, mentre i renzaini non ne vogliono nemmeno sentire parlare. I parlamentari vicini all'ex segretario presentano un documento, il "documento dei 100" o della "pace di Lodi", come e' stato ribattezzato, che chiede di non andare alla conta, Ma sono proprio gli antirenzaini a insistere per un voto. A Renzi che invoca l'unita del partito, risponde Franceschini con una sorta di provocazione: "Allora voti la fiducia a Martina, suo ex vicesegretario". Andrea Orlando, che e' a capo della minoranza, ironizza: "La conta per non fare la conta non si era mai vista". Acque agitate con molti dem che gridano alle liste di proscrizione e invocano la chiusura del sito senzadime, che aveva dato i nomi dei parlamentari pro M5s. Secondo i renziani il documento sostanzialmente contro l'accordo con il M5s avrebbe raccolto la firma di 77 sputati su 105 e di 39 senatori su 52, numeri contestati dalla minoranza, che dice di vedere crescere rapidamente i contrari all'ex segretario. Domani sarà per il Pd il giorno della verità, con una direzione, almeno nelle premesse, si annuncia opto accesa.. 

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