"Strategia (su migranti) funziona", irresistibile ascesa di Minniti, l'uomo che piace a Colle e Vaticano e preoccupa Renzi

. Politica

Matteo Renzi comincia a preoccuparsi dell'irresistibile ascesa di Marco Minniti, l'uomo che piace sia al Colle che al Vaticano e che potrebbe anche puntare a diventare il nuovo premier italiano. Naturalmente i giochi sono tanti e molte le caselle da sistemare prima che un'eventuale operazione di questo tipo possa concretizzarsi. Ma l'ipotesi esiste e sta politicamente in piede per l'ex pupillo di Massimo D'Alema, uno che la gavetta politica l'ha fatto ed anche quella governativa occupandosi da sottosegretario nientemeno che dei servizi segreti, proprio lui proveniente da una famiglia di militari. Il titolare del inibministeo degli Interni, ex Pci, al quale ci sono voluti una manciata di giorni per oscurare la non certo entusiasmante figura del suo predecessore, Angelino Alfano, ha varcato la soglia del Vaticano e si e' subito tirato la Chiesa dalla sua parte. Quella Chiesa che anche sotto Bergoglio, l'idealista innovatore, non perde il suo neorealismo, accostandosi alle sue pecorelle quando le vede smarrite.Anzi anche peggio, essere contrarie alle sue sortite come quelle sull'accoglienza indiscriminata dei migranti.  Ecco puntuale arrivare l'altola' dei vescovi alle Ong. "Rispettate le leggi contro gli scafisti". Anche il Vaticano sposa la linea del rigore di Marco Minniti, particolarmente apprezzata al Quirinale, che ha evitato che il solco all'interno del governo si approfondisse, sfiorando la crisi. Si sa quanto Mattarella tenga in questa momento di vigilia della manovra economica che il governo dovra' mettere a punto da settembre, alla stabilita'. Sui migranti la "strategia sta pagando". Parole del ministro Minniti  a Politico ue. La strada e' quella giusta, il numero dei migranti sbarcati a Lampedusa e' sceso del 76% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono i numeri a darne maggiormente l'idea: 1572 persone contro le 6544 degli inizi dia sorso dello scorso anno. Intanto le varie Ong stanno sottoscrivendo il piano del Viminale, stamane e' stata la volta di Sos Mediterraneo. "Abbiamo avuto un strategia, una visione, che come tutte le visioni può essere giusta o sbagliata, ma almeno ne abbiamo una", la spiegazione di Minniti. Ogni riferimento e' puramente casuale?  

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna