Dopo Londra inferno di fuoco in Portogallo per colpa di un fulmine. Prigionieri nelle loro auto, oltre 60 morti

. Politica

Mentre Londra e' ancora sotto choc per la tragedia delle Grenfell Tower, conta i morti e accusa i suoi politici, per la mancata prevenzione unita ai tardivi e insufficienti soccorsi, in Portogallo l'incendio sviluppatosi ieri alla velocità della luce, dopo la caduta di un fulmine, fa registrare un bilancio sempre più drammatico. Boschi in fiamme, l'apocalisse ha colpito a Pedrogao Grande, 200 chilometri da Lisbona. Oltre trenta persone sono state trovate carbonizzate nelle loro auto, Naturalmente c'erano anche molti bambini ed intere famiglie. I roghi stanno devastando tutta la zona. Il presidente Sousa assicura per quel che può: "Abbiamo fatto il possibile per fermare l'incendio". Secondo le autorità le fiamme, non ancora completamente domate, si stanno prorogando in modo inspiegabile. I primi soccorritori  che hanno raggiunto i luoghi del disastro parlano di "scenario orribile". Sul posto anche squadre di psicologi per aiutare i sopravvissuti che hanno perso dei familiari. Circa 700 pompieri, giunti dalle varie parti del paese, stanno combattendo la loro battaglia contro le fiamme, provocate appunto da un fulmine. Infatti e' stato escluso il dolo.

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