Berlusconi "Centrodestra mai con Renzi. Divisi alle urne, uniti al governo". E spera in Strasburgo

. Politica

Tra sette giorni si vota per le amministrative, dopo l'estate, per la prima volta in Italia, e' possibile per le politiche. Silvio Berlusconi, ad ottant'anni suonati, e'pronto per la sua ennesima avventura politica. Dato più volte per finito, tradito dai vari delfini, si e' sempre ripreso. Al momento la sua FI e' scesa a circa il 14%, dall'oltre trenta che aveva. Ma c'e' chi e'convinto che la sua traversata nel deserto stia per terminare. Il proporzionale che si va delineando gli e' più congeniale, perché lui moderato di centrodestra si vuole tenere le mani libere. Intanto in un'intervista al Giornale annuncia: "Centrodestra mai con Renzi. Divisi alle urne, uniti al governo". Il leader di FI spiega: "Siamo gli unici a non avere cambiato idea sul sistema elettorale. Il proporzionale garantisce la piena rappresentatività. Nelle nostre liste ci saranno volti nuovi, ma chi e' stato leale merita certamente di essere ricandidato". "Grillo vuol essere della partita sulla legge elettore. E' legittimo, spero non ci siano ripensamenti", afferma Berlusconi, che aggiunge: "Bene la fine della frammentazione. Ha esposto i governi al ricatto delle formazioni minori". Ancora: "Quando avremo vinto faremo riforme strutturali per il rilancio dell'economia e per ridurre le tasse". Infine Berlusconi spera che Strasburgo gli ridia la sua onorabilità politica e vada a sentenza prima delle elezioni. "Grave andare a votare senza che mi sia stata restituita l'onorabilità. Mi auguro che Strasburgo decida prima", le sue parole.

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