E il referendum piomba come un rapace sul terremoto, la grillina Blundo: "Magnitudo declassata per interessi del governo". Pd reagisce "Vergogna…"

. Politica

Non era passata nemmeno un'ora dalla fortissima scossa delle 7,40, che ha nuovamente colpito il centro Italia delle zone appenniniche e che si e' avvertita molto chiaramente anche a Roma, che la senatrice grillina, Enza Blundo e' intervenuta per dare voce alla teoria complottista secondo cui il governo "guida" la magnitudo dichiarata di un sisma per motivi economici e politici. Insomma il referendum si abbatte nuovamente come un rapace sul terremoto, con il fronte del No - nelle parole della pentastellata - che accusa il fronte del Si' di mentire."Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7,1 e poi la declassa a 6,1. Ancora menzogne per interessi economici del governo", scrive in un Tweet la Blundo. Pioggia di critiche da parte di tutto il Pd. "Fandonie e cattivo gusto", "Si vergogni", "Strumetalizzazione senza limiti", "Neanche il dramma ferma la follia della senatrice dei cinquestelle". Ma anche alcuni grillini insorgono e così la Blundo deve essersi, anche se in ritardo, di averla fatta, o meglio detta, veramente grossa. Così ha cambiato il suo post, aggiungendo anche la solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto. "Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6,1. Quello che i preoccupa e' la finzione mediatica, perché può fare danni maggiori del sisma stesso! Massima solidarietà e vicinanza per tutti coloro che sono stati danneggiati". Un esempio plastico di quando la toppa e' ancora peggio del buco...

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