"Mussolini fece anche bene": e Berlusconi si fa male da solo...

. Politica

Più che il contenuto, contestabile storicamente, il momento e il luogo. E' una vera bufera quella che si è abbattuta oggi su Silvio Berlusconi per una frase su Mussolini, in qualche modo assolutoria, pronunciata nel Giorno della Memoria (il 27 gennaio che ricorda l'ingresso dei soldati sovietici nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, luogo simbolo dell'Olocausto, 68 anni fa) e all'inaugurazione del Museo della Shoah a Milano, stazione centrale, lungo quel Binario 21 da dove partivano all'inizio del 1944 i vagoni piombati carichi di deportati diretti appunto nei lager nazisti. "Le leggi razziali furono la peggiore colpa di Mussolini che per tanti altri versi invece fece bene" ha detto l'ex-premier ai giornalisti argomentando sulle responsabilità dell'Italia in quegli anni che - ha aggiunto - "non furono le stesse  della Germania". Insomma, per il Cav, l'alleanza tra Mussolini e Hitler fu una sorta di "connivenza che all'inizio non fu completamente consapevole". Poi, testuale, "l'Italia preferì essere alleata alla Germania di Hitler piuttosto che contrapporvisi" e "dentro questa alleanza - ha concluso Berlusconi - ci fu l'imposizione della lotta contro gli ebrei". La comunità ebraica ha immediatamente protestato definendo le parole di Berlusconi "false e sconcertanti". Il Pd ha parlato di "vergogna" invitando l'ex-premier a scusarsi con gli italiani che si sentono "insultati" dalle sue affermazioni. Casini ha sottolineato la "sciocchezza immane" detta dal Cavaliere. Ingroia e Di Pietro hanno sparato a zero. Vendola ha detto che Berlusconi "è un falsario sia quando parla del presente sia quando parla del passato". Alla cerimonia per l'inaugurazione del Museo della Shoah (durante la quale Berlusconi si è anche un pò assopito) ha presenziato Mario Monti che ha invitato tutti a non sottovalutare i pericoli di un ritorno dell'antisemitismo e ai "focolai che ritornano". Anche il Papa oggi ha messo in guardia il mondo dall'indifferenza su un tragico passato, su un Olocausto che non può e non deve essere dimenticato. E mentre è ancora forte l'eco delle parole pronunciate ieri dal Cancelliere tedesco Angela Merkel che ha parlato di "responsabilità perenne" della Germania nell'Olocausto, oggi a Roma sono apparsi in diverse zone della città degli striscioni negazionisti inneggianti all'antisemitismo che"non è reato"...Berlusconi si è fatto male da solo.

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