Monti "sale" anche sul ring della campagna elettorale e mena fendenti a destra e a manca

. Politica

Mario Monti dopo essere "salito" in politica, come ama ripetere, vedendone il lato nobile, e' salito anche sul ring della campagna elettorale. E sembra trovarsi perfettamente a suo agio, con degli uno-due micidiali per gli avversari, a turno il Cavaliere e Bersani. Monti ha anche aperto al Pdl ma senza il Cavaliere. Immediata la replica di Alfano, che sembra ora ricoprire il ruolo di angelo custode del Cav: "Se lo scordi, il partito e' lui". Ma Monti se l'e' presa anche con Bersani per la vicenda Monte Paschi di Siena: "Nello scandalo i democratici hanno avuto influenza". E Grilli riferira' in Parlamento: "Diro' tutto". Mentre da Vendola arriva un messaggio: "Va' dove di porta il cuore". Bersani non ci sta: "Solo ora Monti ci trova difetti?". Ma si sa una campagna elettorale e' pur sempre una contesa e qualche colpo, anche basso, e' previsto. Probabilmente pero' al di la' delle logiche smentite, il professore e Bersani torneranno a vedersi dopo le elezioni del 24-25 febbraio per governare insieme e per parlare di chi andra' al Quirinale al posto di Napolitano in primavera.

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