Usa, fa scandalo donazione milionaria del fondatore di Nike a candidato repubblicano

. Esteri

Siamo alla vigilia delle elezioni di Midterm negli Stati Uniti, da cui il presidente Trump si aspetta una piena conferma, trainata dal positivo andamento dell'economia; mentre i democratici puntano sull'effetto "anatra zoppa", togliendo la maggioranza ai repubblicani alla Camera dei rappresentanti. In ballo, oltre al completo rinnovo della Camera, ci sono anche quello di un terzo del Senato e dei governatori di trentasei dei cinquanta Stati degli Usa. Tra i candidati governatori ci sono personaggi, in particolare tra i democratici, con chiara impronta progressista e che se eletti rappresenterebbero una prima assoluta per il ruolo: da Christine Hallquist in Vermont, prima transgender, a Paulette Jordan in Idaho,prima donna nativa-americana, appartenente alla "nazione" indiana dei Coeur d'Alene; da Jared Polis in Colorado, primo possibile governatore apertamente gay, a Stacey Abrams in Georgia, prima donna afro-americana, candidata con il sostegno dell'ex presidente, Barack Obama, e duramente attaccata da Trump in un comizio, perché "favorevole a confini aperti e tenera con il crimine". Ma c'è un caso che ha fatto scalpore su tutti, la donazione milionaria senza precedenti di Phil Knight, fondatore della Nike, al repubblicano Knute Buehler, impegnato nella corsa a governatore dell'Oregon, Stato costiero del Pacifico nord-occidentale, dove ha sede la multinazionale leader mondiale dello sportswear. 'Mr Nike', il cui patrimonio personale stimato in 30 miliardi di dollari lo inserisce al 28° posto della classifica di Forbes delle persone più ricche del mondo, ha stanziato un totale di 2,5 milioni per finanziare Buehler, un repubblicano moderato, ma favorevole alla pena di morte, a cui ha aggiunto un ulteriore milione di dollari attraverso l'associazione dei governatori repubblicani. I portavoce di Knight e di Buehler si sono rifiutati di fornire qualsivoglia spiegazione, ma Kate Brown, governatrice uscente ricandidata dai democratici, ha detto chiaramente: "Un sacco di cittadini dell'Oregon si chiedono se questo sia un tentativo di 'comprare' un governatore", mentre altri critici hanno affermato: "Per lui la filantropia è come un bastone per ottenere tutto quello che vuole". Knight, 80 anni, è dal 2016 presidente "emerito" di Nike. Molto riservato non ha mai espresso opinioni politiche, tranne una critica al sistema pensionistico statale dell'Oregon pronunciata in una rarissima intervista rilasciata a “Willamette Week”, settimanale e sito web di Portland, la città più grande dello Stato. La legge dell'Oregon sul finanziamento della politica non fissa attualmente alcun limite massimo su quanto un candidato possa spendere in campagna elettorale.

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(foto dal sito nikeinc.com)

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