Merkel e Macron, "nuovo capitolo" Ue su eurozona e migranti

. Esteri

Germania e Francia hanno concordato di "aprire un nuovo capitolo" per l'Unione europea sia sul fronte di bilancio per l'eurozona sia per assicurare una risposta comune all'afflusso dei migranti. Al termine dell'incontro bilaterale al Castello di Meseberg, alle porte di Berlino, la cancelliera Angela Merkel e il presidente Emmanuel Macron hanno annunciato proposte che verranno discusse nel vertice dei leader dell'Ue di fine giugno. Sul fronte economico si parlerà di un budget unico per la zona euro e della trasformazione del Fondo salva-stati, il meccanismo europeo di stabilità (MES), in una sorta di Fondo monetario europeo da istituire entro il 2021. Con la "dichiarazione di Meseberg", Merkel e Macron intendono "promuovere la competitività, la convergenza e la stabilità dell’eurozona", in un momento - ha detto il presidente francese – "di verità per ciascuno di noi e per tutto il nostro Continente. Un momento che riguarda, forse, la nostra civiltà". Il nuovo MES potrà offrire prestiti ai paesi dell'Ue in difficoltà e meglio salvaguardare la moneta unica da crisi future. Sul tema migranti i due leader spingono in direzione di una maggiore solidarietà nell'Ue ed entrambi hanno ribadito la convinzione che il flusso migratorio verso l'Europa debba essere ridotto. Per Merkel va potenziato il personale dell'agenzia Frontex. E’ tuttavia fondamentale - ha scandito la cancelliera - che gli Stati "non lavorino solo per se stessi, ma nello spirito dell'Europa".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi