Un plebiscito per Al Sisi (ma pochi al voto). E Mattarella gli ricorda il caso Regeni

. Esteri

Un plebiscito per Al Sisi, come nelle previsioni. Il presidente egiziano è stato rieletto per altri quattro anni con il 97% dei voti, cioè 21 milioni di preferenze. Bassa l'affluenza alle urne, l'unica incognita di queste elezioni: solo il 41%. Abdel Fatah Al Sisi non ha avuto rivali perchè lo sfidante Moussa Mustafa Moussa, uomo politico poco conosciuto, ha ottenuto appena il 2,92% con 656 mila preferenze. Annullate 1.762.231 schede, il 7,2% del totale. Gran parte di queste, secondo alcuni tabloid britannici, sarebbero andate al calciatore Mohamed Salah, l'ex-giallorosso ora al Liverpool che sta facendo sfracelli in Premier League e che ha portato l'Egitto ai Mondiali di calcio. Tra i primi a congratularsi con il presidente rieletto il capo dello Stato Sergio Mattarella che ha colto l'occasione per auspicare progressi nel caso Regeni. "Abbiamo accolto con favore le dichiarazioni da lei fatte in più occasioni circa l'impegno suo personale e delle istituzioni egiziane a pervenire a risultati definitivi sulla barbara uccisione di Giulio Regeni. Sono certo - ha scritto il presidente nel suo messaggio - che il raggiungimento della verità, attraverso una sempre più efficace cooperazione tra gli organi investigativi, contribuirà a rilanciare e rafforzare il rapporto storico di assoluto rilievo tra i nostri Paesi".

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