Uzbeko con la Green Card l'autore della mattanza a New York. Annullata la maratona

. Esteri

Torna il terrore a New York, strage a Manhattan. Un uomo con un furgone piomba su una pista ciclabile nel cuore della Grande Mela, 8 morti e una quindicina di feriti. Il killer, un uzbeko negli Usa dal 2010, ha tentato la fuga con il solito grido dei terroristi: "Allah Akbar, ma e' stato bloccato e arrestato dalla polizia. L'attentato e' avvenuto non lontano dalle Torri Gemelle ed ha visto tra le sue vittime 5 amici argentini, in gita 30 anni dopo la laurea. La polizia non ha dubbi "terrorismo". Per gli Usa e' il primo attacco islamico, 16 anni dopo l'11 settembre, La Jhad sbarca così oltre Atlantico con il "format alla europea" riaprendo quella dolorosa ferita mai rimarginata che tante conseguenze ha avuto sui successivi avvenimenti in Medio Oriente. E' stata colpita New York, ctta' simbolo non solo del potere e dell'economia americana, ma soprattutto capitale dei valori occidentali.Questo attentato e' pienamente in linea con il modus operandi utilizzato dai terroristi a Parigi, Nizza ed in Germania. Attentati a bassissimo costo, opera dei famigerati lupi solitari. Difficilissimi da prevenire. Colpire i ciclisti di New York significa anche mandare un biglietto da visita direttamente all'inquilino della Casa Bianca, quel Trump sempre più  invischiato nel Russiagate a rischio impeachmet. Tuttavia di difficile realizzazione per mancanza, almeno per ora, di prove incontestabili di una sua responsabilità diretta. L'attentatore si chiama Sayfullo Saipovm, ha 29 anni e risiede a Tampa in Florida.  Sposato e padre di tre figli era in America con la Grenn Card. Trump ha commentato: "Attacco da persona malata e folle". La maratona di New York e' stata annulla per motivi disicurezza. 

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