Russiagate, nuovi guai per Trump: si è consegnato all'FBI l'ex-capo della sua campagna

. Esteri

Nuovi guai per Donald Trump dal Russiagate: Paul Manafort, ex-capo della campagna elettorale che gli ha fatto conquistare alla fine la Casa Bianca, si è consegnato stamattina all’Fbi. Insieme al suo collaboratore Rick Gates, è accusato di 12 potenziali reati, che includono frode fiscale, riciclaggio e "cospirazione contro gli Stati Uniti". E’ il primo clamoroso risultato dell’inchiesta condotta dal procuratore speciale Robert Mueller sulle collusioni tra la campagna di Trump e la Russia, il cosiddetto Russiagate, per affossare la candidatura di Hillary Clinton. Mueller ha incriminato Manafort con un documento di 31 pagine, che contiene 12 capi d’accusa. I più gravi riguardano la frode fiscale, il riciclaggio, e la cospirazione per danneggiare gli Stati Uniti oltre alla falsa testimonianza. I suoi comportamenti illegali avrebbero riguardato in particolare i soldi ricevuti dall’Ucraina e transitati su conti bancari a Cipro, mai denunciati (si parla di 75 milioni di dollari) e sarebbero continuati fino al 2017, cioè anche nel corso della campagna presidenziale. Ma la Casa Bianca ostenta sicurezza: Trump non rischia affatto l'impeachment perchè i crimini contestati a Manafort non riguardano direttamente il presidente, e non hanno a che fare con la presunta collusione con la Russia durante la campagna presidenziale. Quindi, dicono alcune fomti autorevoli, se Manafort finirà in prigione, la cosa riguarderà solo lui e i suoi comportamenti personali, tenuti prima delle elezioni. Trump avrebbe solo commesso l’errore di fidarsi del consigliere sbagliato. Quindi sicuramente una brutta notizia per Trump ma nessun reato a lui attribuibile e nessuna prova di aver cospirato con Mosca. Ma l’incriminazione di oggi potrebbe rappresentare solo il primo passo che Mueller intende usare per avere nuove informazioni e 'avvicinarsi' allo stesso Trump: per evitare la prigione Manafort infatti potrebbe accettare di rivelare altri particolari sulla campagna capaci di allargare l’inchiesta. 

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