Scomunica per corruzione e mafia? Il Vaticano ci sta pensando

. Esteri

Arriva la scomunica per corruzione e mafia? E' un'ipotesi al vaglio del Vaticano in linea con la posizione sempre assunta da papa Francesco e in modo chiarissimo su questi due 'cancri' della società moderna. Un discorso complesso che necessita di numerosi approfondimenti  a livello internazionale e di dottrina giuridica della Chiesa ma il primo passo è stato fatto dal gruppo di lavoro che ha dato vita in Vaticano al seminario dedicato al tema della corruzione al quale hanno partecipato nei giorni scorsi circa 50 tra magistrati anti-mafia e anti-corruzione, vescovi, personalità di istituzioni vaticane, degli Stati e delle Nazioni Unite, capi di movimenti, vittime, giornalisti, studiosi, intellettuali, e alcuni ambasciatori. Dal seminario è appunto emersa l'ipotesi di un decreto che consenta di scomunicare chi attenta alla dignità delle persone, quindi corruttori e mafiosi, come ha indicato il cardinale Peter Turkson (nella prefazione ad un suo libro papa Francesco è stato esplicito in proposito: "Lottiamo insieme contro questa corruzione"). "Abbiamo pensato questo incontro - ha detto il cardinale, come riporta il Corriere - per far fronte a un fenomeno che conduce a calpestare la dignità della persona. Noi vogliamo affermare che non si può mai calpestare, negare, ostacolare la dignità delle persone. Quindi spetta a noi, con questo Dicastero, saper proteggere e promuovere il rispetto per la dignità della persona. E per questo cerchiamo di attirare l’attenzione su questo argomento".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna