Londra, grattacielo come una torcia di fuoco: 12 morti e 70 feriti. Dispersi due italiani. "Un incidente" dice il sindaco

. Esteri

E' bruciato come una torcia di fuoco evocando l'immagine dell'11 Settembre un grattacielo di 27 piani e 120 appartamenti a nord di Londra. Per ora 12 morti accertati e oltre settanta di feriti, di cui 20 gravi. Ma il bilancio è destinato ad aggravarsi mano a mano che i pompieri entrano negli appartamenti devastati dalle fiamme. "Dispersi due italiani" dice la Farnesina. Nella Torre abitavano due famiglie di nostri connazionali. Un incidente grave" ha detto il sindaco di Londra Sadiq Khan, niente terrorismo come pure qualcuno nei primi momenti aveva pensato. Le fiamme che hanno avvolto e quasi completamente bruciato la Grenfell Tower a North Kensington, un edificio degli anni '70 a due passi da Notting Hill, con appartamenti assegnati come case popolari ai meno abbienti, sono scoppiate poco dopo l'una di stanotte quando la maggior parte dei 450 residenti dormiva: forse un corto circuito al quarto piano per un frigo difettoso o una sigaretta accesa gettata su materiale infiammabile (erano in corso lavori di ristrutturazione). Al lavoro 200 vigili del fuoco giunti sotto la Torre solo sei minuti dopo l'allarme. I testimoni hanno riferito di scene raccapriccianti: nel panico qualcuno si è gettato nel vuoto, un bambino è stato lanciato dal secondo piano ed è stato per fortuna salvato da un soccorritore che lo ha preso al volo. Dopo le prime verifiche è stato scongiurato il rischio di un collasso della Torre.

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