Russiagate, Farage nel mirino dell'FBI. Lui "Assurdo"

. Esteri

Si arricchisce di colpi di scena il Russiagate che tanti problemi sta procurando a Donald Trump. Oggi il Guardian ha dato la notizia che l'FBI nell'ambito del'inchiesta sulle presunte interferenze russe nella campagna presidenziale americana ha messo nel mirino, come "persona di interesse", l'ex-leader e fondatore dell'UKIP britannico, Nigel Farage, euroscettico e fautore della Brexit, tra i pochi personaggi politici europei incontrati dall'allora candidato alla Casa Bianca negli ultimi giorni della campagna elettorale. La risposta di Farage allo scoop del quotidiano britannico è stata lapidaria "Assurdo". Secondo le indiscrezioni raccolte dal Guardian, Farage sarebbe sotto la lente degli inquirenti perché aveva rapporti stretti con la Russia, il fondatore di Wikileaks Assange, e la campagna presidenziale di Trump. Questa 'triangolazione' confermerebbe i sospetti secondo cui Mosca aveva lanciato una campagna globale per minare le fondamenta dell’alleanza occidentale. Da una parte, infatti, proponendo la Brexit Farage aveva contribuito a sgretolare l’Unione Europea; dall’altra, aiutando Trump a battere Clinton con la collaborazione degli hacker russi e Wikileaks, aveva facilitato la vittoria del candidato alla Casa Bianca più gradito al Cremlino.

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