Trump dal Papa: dal 'non sorriso' di Francesco al mezzo disgelo, forse.

. Esteri

Trump da Francesco: dal 'non sorriso' del papa all'inizio dell'incontro - quell'epressione tesa e probabilmente un pò preoccupata apparsa sul suo volto nella foto di rito nella sala del Tronetto dei palazzi Apostolici - ai volti più distesi dei due protagonisti, soprattutto quello del pontefice, a conclusione dell'incontro durato più dei 20 minuti previsti, cioè al momento della consegna dei doni. Dalla tensione al mezzo disgelo, forse, tra l'uomo più potente della terra e il capo della cristianità, divisi su tanti temi, dall'immigrazione all'ambiente, ma forse costretti dalla realpolitik a tentare di trovare un'intesa o comunque a smussare gli angoli di un rapporto fino ad oggi difficile, e domani chissà, di fronte alla sfida terribile del terrorismo, quella dell'Isis contro i 'crociati' e i 'miscredenti', ragazzine comprese. Una collaborazione per la pace nel mondo: questo ha chiesto il papa latinoamericano al capo della Casa Bianca nel faccia a faccia di mezzora consapevole che senza o contro gli Usa sarebbe un traguardo difficile da raggiungere. Un traguardo - ha sottolineato Francesco - da conseguire con il negoziato politico e il dialogo interreligioso (dialogo, non altri più energici strumenti). E Trump deve averlo ascoltato con attenzione se alla fine lo si è sentito dire:"Onorato per quest'incontro, non dimenticherò le sua parole". Raccogliendo pure, e magari riflettendoci su, il messaggio che Francesco ha voluto mandargli dandogli in regalo la sua francescana enciclica 'Laudato sì' sulla necessità di salvaguardare la natura, dono del Signore che spetta all'uomo custodire. Un regalo-memento all'uomo che in campagna elettorale ha definito una 'bufala' l'allarme per i cambiamenti climatici del pianeta. I risultati di quest'udienza comunque 'storica' per molti versi si vedranno col tempo. Intanto c'è stata, attesissima, ed il tutto si è svolto nei canoni degli incontri più significativi. Unico 'strappo' la lunghezza del colloquio, e anche questo è un segno. Guardie svizzere e gentiluomini del papa in doppia fila per accompagnare la famiglia presidenziale. Lui in scuro, cravatta a strisce bianca e blu, Melania in vestito di pizzo e veletta neri (solo alle regine cattoliche è consentito il bianco davanti al papa). Stessa mise per la figlia-consigliera Ivanka. Dopo l'incontro a due la visita alla Cappella Sistina e alla basilica di San Pietro prima che Trump lasciasse il Vaticano per andare al Quirinale da Mattarella e poi ricevere a villa Taverna il premier Gentiloni. La partenza da Roma sull'Air Force One nel primo pomeriggio per Bruxelles e il vertice Nato. Ma Trump sarà di nuovo in Italia venerdì, a Taormina, per il G7. "Incontrare papa Francesco è stato l'onore di una vita. Ho lasciato il Vaticano più determinato che mai a perseguire la pace nel mondo" ha scritto il presidente americano su Twitter da bordo dell'aereo.

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