Grecia, Tsipras ha deciso:"Borsa e banche chiuse"

. Esteri

Situazione drammatica in Grecia sempre più sull'orlo del fallimento. Stasera il premier Alexis Tsipras, dopo una riunione d'urgenza del suo governo, ha annunciato che da domani la Borsa di Atene e tutte le banche greche rimarranno chiuse (e potrebbero non riaprire fino a dopo il referendum sul piano di aiuti fissato per domenica prossima). Tutto questo mentre inizieranno i controlli sui capitali, ovviamente per impedirne la fuga, e i pochi bancomat ancora funzionanti continuano ad essere presi d'assalto dai cittadini. "E' quanto ha raccomandato la Banca di Grecia" ha detto il premier spiegando poi di essere ancora in attesa di una risposta dai creditori alla richiesta di proroga del piano di aiuti fino al referendum. Tsipras se l'è presa anche con la Bce - che non ha bloccato i fondi d'emergenza per soccorrere le banche greche - ma non vuole garantire un aumento della liquidità: "La Bce potrebbe garantire più liquidità già da stasera. Ma ne loro, ne altri, potranno impedire il voto di domenica. I soldi, gli stipendi e le pensioni dei greci sono al sicuro". Intanto anche la Casa Bianca ha chiesto all'Europa di fare del tutto per mantenere la Grecia dentro l'euro sollecitando "una forzo congiunto che permetta alla Grecia di proseguire il suo percorso di riforme e crescita all'interno dell'Eurozona".  Preoccupato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan che al Tg1 ha detto: "Dobbiamo utilizzare questi giorni per trovare una soluzione positiva, la Grexit non è auspicabile, ma è stata Atene ad abbandonare unilateralmente il tavolo". Sia Padoan che altri esponenti del governo Renzi hanno escluso il pericolo di contagio in caso di Grexit ma le opposizioni chiedono prpprio a Padoan di riferire subito in Parlamento.

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