Draghi, presto per manovre correttive, ma con debito troppo alto un paese perde la sovranità

. Economia

Ennesimo richiamo di Mario Draghi all'Italia. Il governatore della Bce conferma che "i rischi delle prospettive economiche si sono mossi verso il ribasso, ma L'Europa può usare "altri strumenti nella cassetta degli attrezzi" se le cose dovessero andare molto male. Per affrontare la crisi serve anche "un sostegno pubblico della Ue". Quello che Draghi manda e' un preciso messaggio al governo italiano "Un paese perde sovranità quando il debito pubblico diventa troppo alto". E ne spiega il perché : "Sono i mercati che decidono" e ogni decisione politica "deve essere scrutinata dai mercati, cioè da persone che non votano e che sono fuori dal processo democratico. "L'aspettativa dei mercati e' che la Banca centrale rimetta in pista le aste di liquidità agevolata (le Titro) per le banche nei prossimi mesi. Per quanto riguarda l'Italia vista la già difficile approvazione della manovra economica dopo la trattativa con Bruxelles e' ancora prematuro parlare di "manovra correttiva", anche perché non abbiamo ancora tutti i dati. Draghi ha poi auspicato che l'Europa completi le riforme soprattutto sul versante della politica economica e monetaria. Quindi quello di Draghi e' si' un monito al governo ma anche un invito a tenere alta la guardia in Europa, senza volere mollare l’Italia al suo destino. Pero' serve il contributo fattivo di tutti per evitare un aggravamento della crisi che finirebbe per porre problemi difficili da superare. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna