Rivolta anti-rom alla periferia di Roma, indaga la Procura

. Cronaca

Rivolta con roghi e atti violenti - immortalati nella scena dei panini calpestati - a Torre Maura, alla periferia est di Roma tra la via Casilina e la Tuscolana, per l'arrivo di una settantina di rom in un centro di accoglienza di proprietà del Comune. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sugli incidenti, in cui sono stati bruciati l'auto di una Onlus e cassonetti, e per odio razziale. Oltre ad alcune centinaia di residenti erano presenti militanti di Casapound. La sindaca pentastellata Virginia Raggi fa sentire la sua voce: "Sono intervenuta questa notte per evitare che la situazione degenerasse, c'era un clima molto pesante, d'odio", ma "non possiamo cedere a chi continua a fomentare a questo clima e a parlare alla pancia dei cittadini e mi riferisco prevalentemente a Casapound e Forza Nuova. Il quartiere è stato gravato per tanti anni da problematiche e pressioni sociali. Per questo motivo sono intervenuta per tutelare i tanti cittadini onesti del luogo e i 33 bambini, sottolineo bambini, che rischiavano la vita e l'incolumità personale. Li stiamo ricollocando in altri centri di tutto il territorio cittadino, perché il dovere dell’amministrazione è quella di tutelare tutti". Una situazione calda quella di Torre Maura e di tutto il VI municipio della Capitale, ma come fanno notare dal Pd Roma "non è un quartiere razzista. A Torre Maura sono presenti due centri di accoglienza, che fino a poco tempo fa erano tre, e non c'è mai stato fino a ieri nessun episodio di intolleranza", c'è stata invece "l'ennesima scelta calata dall'alto, senza essere accompagnata e condivisa con il contesto sociale. Non possiamo continuare ad avere un sindaco e un ministro dell'Interno che vanno in giro a fare passerelle, seminando odio tra le ferite più profonde della città". Anche Roberto Romanella, presidente grillino del Municipio, osserva: "Siamo proprio caduti dal pero, non eravamo stati informati di nulla. C'è stato un grave difetto di comunicazione, non deve più accadere". La Sala operativa sociale del Campidoglio inizierà a spostare in altre strutture cittadine i rom, oltre ai bambini anche 22 donne, delle quali tre in avanzato stato di gravidanza. I cittadini annunciano un presidio a oltranza per verificare sulle procedure di trasferimento. Che gli animi restino accesi lo dimostrano i commenti degli abitanti della zona sui social: "Scendiamo in piazza... blocchiamo la Casilina, farà un bel po' di rumore in città..."; "Facciamoci sentire, facciamogli capire che Torre Maura è unita, scendiamo tutti in piazza" e poi l'episodio dei panini descritto da un cittadino: "'Fate schifo, zozzoni. Gli portate pure da mangià, devono morire di fame!', urlano alcuni scagliandosi contro un addetto che stava consegnando panini per gli ospiti", panini gettati a terra e turpemente calpestati, mentre qualcun altro lancia l'allarme sulla struttura "occupata dai… zingari".

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(foto tratta da Sky Tg24)

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