Anac, Cantone non si dimette ma pensa di andare via

. Cronaca

"Non ho alcuna intenzione di dimettermi da presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac)", lo dice Raffaele Cantone, 55 anni, magistrato, indicato alla guida dell'Autorità dall'allora premier, Matteo Renzi, che comunque precisa di aver presentato "domanda al Csm per incarichi direttivi presso le Procure della Repubblica di Perugia, Torre Annunziata e Frosinone, dopo una lunga valutazione di carattere squisitamente personale". Cantone sottolinea che l'esito della deliberazione del Csm non è affatto scontato" e aggiunge: "Sapendo che i tempi del Consiglio superiore della magistratura non sarebbero stati brevi, era mia intenzione informare quanto prima gli esponenti dell’esecutivo con cui più intensa è stata la collaborazione istituzionale in questi mesi. Appena la notizia è divenuta di dominio pubblico, ho chiesto immediatamente appuntamento al presidente del Consiglio e ai ministri dell'Interno e della Giustizia, ai quali esporrò le mie motivazioni". La scadenza ufficiale del mandato di Cantone è per l'aprile del 2020. Dopo il suo avvento il governo gialloverde aveva mostrato freddezza rispetto all'attività dell'Autorità, con il presidente Conte che si era sbilanciato alla Camera con l'affermazione: "In questo momento non abbiamo dall'Anac i risultati che ci attendevamo, forse abbiamo investito troppo". Secondo quanto riportato dal Corriere delle Sera il magistrato avrebbe detto di sentirsi "sopportato" e di non ritenersi un "uomo per tutte le stagioni". Nelle polemiche intergovernative tra Salvini e Di Maio sulla Tav e sulla ripresa degli investimenti pubblici nelle infrastrutture, sono tuttavia emerse comuni propensioni a riscrivere il codice degli appalti, ponendo l'accento soprattutto sullo snellimento della burocrazia e sulla la velocità dei risultati per favorire il rilancio del Pil. Quasi un paradossale ritorno indietro a situazioni vicine alla tanto criticata "Legge Obiettivo" di Berlusconi, che metteva in mano ai privati tutte le decisioni sulla realizzazione delle grandi opere. Ruolo e competenze dell'Anac vengono rilanciati dall'opposizione da Matteo Renzi, che in un tweet afferma: "Ringrazio Raffaele Cantone per il lavoro svolto insieme contro la corruzione. Quando cinque anni fa siamo partiti non ci credeva nessuno. Oggi l'Anac è una realtà che fa da modello anche a livello internazionale".

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(foto di Niccolò Caranti)

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